Poche le incognite per il match di domani tra Pescara e Juve Stabia, lato formazione biancazzurra. Il tecnico Gorgone ha ammesso oggi che ci sono dei rientri importanti (tra tutti, quelli di Merola, Tsadjout, Faraoni e Lamine Fanne), ma i giocatori sono fermi da tempo ed appare improbabile possano insidiare i titolari di domenica scorsa; unica eccezione a questo discorso relativa a Giacomo Olzer, che non è al top e verrà valutato solo domani. Al suo posto, possibile l’inserimento di Caligara come mezzala.
Dunque, Saio in porta. In difesa, da destra a sinistra, possibili conferme per tutto il pacchetto che ha giocato contro la Carrarese: Letizia (dovrebbe entrare a gara in corsa Faraoni), Bettella, Capellini e Cagnano. Viva l’ipotesi che vedrebbe Capellini a destra, con Altare titolare in mezzo alla difesa, in ogni caso: a farne le spese sarebbe Letizia.
A centrocampo sarà sempre Brugman il playmaker, con Caligara (o Olzer, che come detto potrebbe anche essere recuperato in extremis) e Valzania mezzali. Poi Acampora ed Insigne trequartisti, dietro l’intoccabile Di Nardo. Attesa però per il rientro di Franck Tsadjout, che già domani dovrebbe riprendere contatto con il campo per qualche minuto.
La probabile formazione. Pescara (4-3-2-1): Saio; Letizia, Bettella, Capellini, Cagnano; Caligara, Brugman, Valzania; Acampora, Insigne; Di Nardo. Allenatore: Giorgio Gorgone.
Fonte foto: Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante.






