L’U17 abruzzese vola in finale battendo ai calci di rigore i campioni in carica del Lazio.
Lazio-Abruzzo 2-4 d.c.r.
Semifinale combattuta che non ha visto gol nei tempi regolamentari, nonostante nitide occasioni da entrambi i lati. Da sottolineare le prestazioni dei due portieri, Antenucci (Celano) e Avenia (Trastevere). La gara si è quindi decisa ai calci di rigore, dove gli abruzzesi si sono imposti per 4-2. Per la selezione abruzzese dal dischetto apre le danze Di Martino (Gladius Pescara), risponde il Lazio con Macrì (San Lorenzo) che porta i suoi sull’1-1. A riportare l’Abruzzo in vantaggio è Monga (Giulianova) che dagli 11 metri non sbaglia, arriva poi l’errore del Lazio con Razzano (Lodigiani) che si fa ipnotizzare da Antenucci e spedisce in out, per noi dal dischetto si presenta Piras (Virtus Anxanum) che non sbaglia e spiazza l’estremo difensore avversario. Successivamente il Lazio si rimettere in partita con la rete di Serpente (Grifone) e poi con il rigore sbagliato da Di Francesco (Curi Pescara, che nella gara di ieri aveva dato il via alla rimonta segnando proprio su rigore). Dagli 11 metri per riportare il risultato in parità per i laziali si presenta Nebbia (Ostiamare), ma Antenucci è inamovibile e mantiene i suoi in vantaggio. Il match point abruzzese è sui piedi di Haidara (Pontevomano), che con freddezza spedisce in rete e trascina i suoi in finale.
Nell’ultimo atto del torneo, domani 3 Aprile alle 11:30, l’Abruzzo incontrerà il Friuli Venezia Giulia, unica regione ad aver vinto tutte le partite in questa categoria, finendo il girone da prima classificata con 9 punti su 9 e battendo ai quarti ed in semifinale Marche e Campania per 2-1.





