Batterie ricaricate, pausa e Pasqua archiviate ma ora è tempo di tornare in campo. Il campionato di Eccellenza entra nel mese finale che per forza di cose sarà decisivo per ogni verdetto. Strizza assolutamente l’occhio la battaglia nelle zone alte per la promozione in Serie D, con la matematica che include Lanciano, Angolana e Santegidiese.
I vibratiani sono ormai più che reduci dal successo sul Mosciano, che ha di fatto chiuso i giochi per i playoff: il distacco sulla truppa di Di Fabio è salito a 14 punti, più che necessari per evitare l’incrocio con le inseguitrici. Il sogno Serie D non è mai stato abbandonato, nonostante alcune prestazioni balbettanti, ma una forma che ultimamente sembra tornata all’altezza della Sant. Giallorossi che hanno inanellato la terza vittoria consecutiva, ruolino che non si vedeva dal trittico Ovidiana Sulmona-Pianella-Sambuceto tra dicembre e gennaio. Score che ha permesso di accorciare sul Lanciano, distante sei lunghezze, e sull’Angolana, avanti di quattro punti nello sprint finale.
Il primo banco di prova sarà il turno infrasettimanale di mercoledì, con il nome della Folgore Delfino Curi Pescara ad apparire sulle locandine del match. Sogno vs obbligo, Serie D contro salvezza: questi i valori che si contrapporranno tra le due squadre. I pescaresi però arrivano galvanizzati dal successo sul Lanciano che ha rimesso ancor più in discussione il primo posto e che ha dato un’enorme iniezione di fiducia agli uomini di Cristofari. La classifica e la vasta gamma di contendenti obbliga però la Folgore ad uno sforzo in più.
Tre i precedenti annuali tra campionato e Coppa Italia, variegati nell’esito finale delle gare. Santegidiese vincente solo nello scontro della regular season per 2-1, mentre gli scontri di Coppa hanno fatto registrare una vittoria pescarese e un pareggio nella doppia semifinale.
Sarà quindi una partita in bilico, caratterizzata da assenze pesanti da una parte e dall’altra per mano del Giudice Sportivo. Nella Santegidiese non ci sarà Ferraioli, Folgore senza bocca di fuoco come Kako Ortigao in attacco. Il mese decisivo di Eccellenza è iniziato e con la classica frase di Guido Meda “Prima dentro, gas a martello e andiamo” le squadre possono dare il via agli ultimi decisivi giri del GP di questa stagione.





