Il Pineto scende in campo a Ravenna dopo il successo del Campobasso sul campo della Pianese: c’è dunque la necessità, per tenere il quarto posto, di vincere per gli uomini di Tisci. I padroni di casa di Mandorlini non possono però attendere oltre, visto che il pari dell’Arezzo a casa della Sambenedettese può almeno in parte significare una riapertura del discorso primato nel Girone B di Serie C.
Poche le sorprese nel Ravenna che schiera in avanti Okaka e Fischanller, il Pineto sceglie invece di tornare a 3 in difesa con Postiglione perno, Serbouti e Giannini braccetti. In avanti, inizia in panchina Vigliotti e la coppia di riferimento è composta da D’Andrea e Pellegrino.
Nel corso del primo tempo, la squadra di Ivan Tisci sfiora il vantaggio in apertura proprio con D’Andrea, che si ritrova a tu per tu con Poluzzi e lo salta ma la conclusione da posizione defilata termina sul fondo a porta vuota.
La gara non vive di grandi sussulti ed il Ravenna colpisce, quasi a sorpresa, al 30esimo: dopo una bella costruzione di grande tecnica dei suoi compagni, l’attaccante ex Torres è bravo ad anticipare su morbida deviazione di un centrale del Pineto verso Tonti. E’ 1-0 per i padroni di casa, leggermente migliori sul piano del gioco.
Al 45esimo, l’occasione clamorosa per il secondo gol è ancora di marca Ravenna: da due passi, Esposito in proiezione avanzata colpisce con il piatto ma manda la sfera sul fondo. In un match che si rivela comunque abbastanza nervoso, il duplice fischio di Mazzoni di Prato dopo un minuto di recupero pone momentaneamente fine alle ostilità.
Nessun cambio nella ripresa, con il Pineto che prova a reagire con convinzione. Già all’ottavo minuto, D’Andrea scatta sul filo del fuorigioco ben servito da Pellegrino ma l’uscita tempestiva di Poluzzi fa sfumare l’azione. Poco dopo, Tisci torna a 4 in difesa inserendo Vigliotti al posto di Serbouti (esce anche Borsoi dolorante, dentro Ienco).
Al 62esimo, Ivan Tisci si gioca una card per l’FVS dopo un atterramento di Postiglione in area di rigore del Ravenna. Per l’arbitro, probabilmente in maniera condivisibile, non c’è però abbastanza per il rigore. Il Ravenna in ogni caso non resta a guardare e corre ai ripari, con Mandorlini che manda dentro Corsinelli per Di Marco e Motti per Okaka.
Le occasioni sono rare in un secondo tempo molto bloccato. Manca poco più di un quarto d’ora alla fine della gara, Tisci prova ad inserire anche Marrancone e Nebuloso per Lombardi e per un evanescente D’Andrea. Pochi i risultati, ed a nove minuti dal novantesimo l’ultimo cambio vede l’ingresso di Kraja per Germinario negli abruzzesi.
Il Pineto ha un sussulto al 37esimo della ripresa, con una conclusione tentata da Nebuloso ma deviata in corner dalla difesa del Ravenna; dopo il corner seguente, sul ribaltamento di fronte il Ravenna sfiora il 2-0 con Fischnaller che però non riesce a chiudere in rete la sfera.
Entrano Rrapaj e Mandorlini nel Ravenna che finisce i cambi, fuori Fischnaller e Da Pozzo.
Vengono assegnati poi sei minuti di recupero, con il Ravenna che resta in dieci per l’uscita di Rossetti (cambi finiti). Il Pineto si getta in avanti nel corso dell’extra-time. Al quinto di recupero, i biancazzurri provano a pizzicare Poluzzi sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il portiere locale blocca senza problemi. Il Pineto tenta l’ultima uscita poco dopo ma, con 7 minuti di recupero giocati, non succede più nulla ed arriva il triplice fischio finale: passa il Ravenna per 1-0.
Ravenna-Pineto 1-0 (30 pt Fischnaller (R))
Ravenna (3-5-2): Poluzzi; Donati, Esposito, Solini (43 pt Bianconi); Da Pozzo (39 st Mandorlini), Lonardi, Rossetti, Di Marco (19 st Corsinelli), Bani; Fischnaller (39 st Rrapaj), Okaka (19 st Motti). A disp.: Anacoura, Morigi, Falbo, Viola, Tenkorang, Calandrini, Italeng. Allenatore: Andrea Mandorlini.
Pineto (3-5-2): Tonti; Serbouti (10 st Vigliotti), Postiglione, Giannini; Baggi, Schirone, Lombardi (27 st Marrancone), Germinario (36 st Kraja), Borsoi (10 st Ienco); D’Andrea (27 st Nebuloso), Pellegrino. A disp.: Marone, Verna, Amadio, Viero, Biggi. Allenatore: Ivan Tisci.
Arbitro: Mazzoni (Prato). Assistenti: Andreano (Foggia) e Tagliafierro (Caserta). Quarto Ufficiale: Eremitaggio (Ancona). FVS: Rosania (Finale Emilia).
Ammoniti: Bani (R) – Germinario, Pellegrino, Baggi (P).






