Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, ha parlato a Doppio Passo Podcast dell’avvio della carriera di Eusebio Di Franceso, oggi tecnico del Lecce, proprio con il suo club.
Ecco come venne scelto Di Francesco al Pescara: “Di Francesco nasce come allenatore davanti ad un piatto di carbonara. Era l’anno in cui avevamo speso un pacco di soldi per cercare di tornare in Serie B, eravamo a metà classifica, l’allenatore era Cuccureddu, la società non era contenta e si doveva procedere al cambio di allenatore. Si facevano tanti nomi… con Eusebio eravamo tanto amici, lui non sapeva ancora cosa volesse fare: aveva fatto il team manager alla Roma, poi alla Val di Sangro, poi aveva fatto l’allenatore al Lanciano ed era stato esonerato. Io l’avevo riportato a Pescara con la responsabilità del Settore Giovanile. In quel momento c’era da cambiare, De Cecco mi diede retta perché gli dissi: “Perché dobbiamo prendere una persona che non conosciamo, Eusebio sta facendo bene nel Settore Giovanile, è bravo e lo conosciamo”. Facemmo un pranzo in un ristorante di Pescara, dove fanno una buona carbonara, tutti e tre insieme. De Cecco chiese ad Eusebio: “Te la senti?”. E lui disse di sentirsela. E De Cecco mi disse che da lì in poi sarebbe stata responsabilità mia. Avevo la consapevolezza che stavamo dando la squadra in mano ad una persona per bene ed un buon allenatore”.






