Il Pescara giocherà domani contro il Padova in una gara sostanzialmente da dentro o fuori per la permanenza in Serie B: i biancazzurri (a quota 34) devono conquistare punti preziosi per mantenere almeno il piazzamento playout, i padroni di casa (a quota 40) potrebbero dirsi sicuri da qui a fine stagione con uno o al massimo due punti.
Lato Pescara, Gorgone non ha parlato in conferenza stampa, almeno fino a stamattina, e dunque è ipotizzabile che il consueto punto con il tecnico non ci sarà. Sulla formazione, tante le ipotesi.
In porta ci sarà Saio, la difesa è un rebus perché le condizioni di Bettella non sono al top dopo l’uscita anzitempo contro la Juve Stabia. Possibile che il centrale riesca a recuperare, non dovesse farcela spazio ad Altare in coppia con Capellini (ipotesi a nostro avviso più quotata). Terzini Letizia a destra (ma spinge Faraoni, ormai del tutto ristabilito e rientrato in campo nell’ultima di campionato) e Cagnano a sinistra. A centrocampo ci sarà Brugman da playmaker, con Valzania e probabilmente Caligara (difficile ipotizzare Olzer subito titolare dopo il suo stop). Sulla trequarti l’intoccabile è Insigne, Acampora è parso in difficoltà nell’ultima uscita ma resta in vantaggio su Meazzi (Gorgone ha più volte dichiarato di vederlo molto bene a gara in corso). Punta ovviamente Di Nardo, ma occhio a Tsadjout nella ripresa che ha dato buone impressioni nei minuti giocati contro la Juve Stabia.
La probabile formazione. Pescara (4-3-2-1): Saio; Letizia, Altarre, Capellini, Cagnano; Valzania, Brugman, Caligara; Acampora, Insigne; Di Nardo. Allenatore: Giorgio Gorgone.
Fonte foto: Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante.






