Dino Zampacorta, noto assicuratore del mondo dello sport molto vicino al Pescara, ha parlato ieri sera della sconfitta dei biancazzurri in casa contro la Sampdoria nella trasmissione “Replay” del collega Enrico Rocchi su TV6.
Al di là delle vicende tecniche, Zampacorta si è concentrato anche sulla presenza allo stadio di tifosi che potrebbero essere definiti “occasionali”, affermando quanto di seguito: “Ormai gli abbonati del Pescara Calcio io credo che siano conosciuti dal presidente uno per uno, per nome: sono sempre quelli. Qualcuno è nuovo, qualcuno purtroppo è deceduto. Io, se un giorno prenderò la società… io lo farò: tutti i tifosi, quelli veri della Curva, dei Distinti… l’ingresso per loro sarà gratuito. Per tutti gli altri: 250, 300, 400, 500 euro a biglietto. Vuoi venire? Devi pagare. O vieni sempre… Quando ci si sposa, si dice “nella buona e nella cattiva sorte”. Nella buona sorte andiamo tutti allo stadio, nella cattiva si dice “Em arcalat! Ma addo si present quess!”. Io vado fuori di testa“.
Ancora: “Mi hanno chiesto biglietti persone che non sanno nemmeno dove si trova lo stadio “Adriatico“”.






