Nella puntata di TALK SportAbruzzo del 2 aprile è stato intervistato ai nostri microfoni Mattia Secone, inviato e opinionista di TRSP.
Discutendo del crocevia importante costituito dal dittico ventinovesima-trentesima giornata per quanto riguarda il Girone F di Serie D, giornate animate da sfide importantissime tanto per la corsa scudetto quanto per la lotta salvezza, e che si giocheranno a distanza molto ravvicinata a causa del turno infrasettimanale di oggi, l’ospite di giornata ha fatto il punto sul big match tra Ancona e Teramo:
“Sono partite chiave che ci diranno di più sulla classifica e che forse potrebbero darci anche un titolo. Capiremo se ci sarà un girone chiuso con la vittoria dell’Ancona e il definitivo slancio dei dorici o se il Teramo riuscirà a espugnare il Del Conero. Consideriamo che la partita d’andata finì 3-0, in quell’occasione il distacco tra le due squadre era sembrato netto. Sarà interessante capire cosa è cambiato da allora. Il Teramo ha il miglior attacco insieme all’Ostinare, l’Ancona vanta la miglior difesa e non ha mai perso nel girone di ritorno.
Con questo turno infrasettimanale il Teramo avrà giocato quattro partite in undici giorni, quattro partite che stanno pesando sui giocatori. Con il Notaresco c’è stato un calo fisico, lo ha sottolineato anche Pomante. Dopo il gol, più che farne un altro la tendenza della squadra è stata quella di non subirne. Rimane il fatto che il Teramo è una delle squadre più in forma.
Sarà una partita bella da vedere. Sembra che i mille tagliandi messi a disposizione per i tifosi biancorossi siano già tutti esauriti. Sarà una partita interessante anche perchè si dovrà monitorare in contemporanea anche la partita dell’Anco Marzio, dove l’Ostiamare ospita il Chieti di mister Del Zotti. Un altro bel match perchè lì i tre punti hanno lo stesso peso per entrambe: il Chieti deve salvarsi in queste cinque finali, l’Ostiamare se non dovesse vincere rischia o il sorpasso del Teramo o la fuga dell’Ancona”.













