Una salita ripida doveva essere e così è stata. Il Chieti ha provato a mettere il casco da miglior ciclista per stare al passo dell’Ostiamare, ma il divario tecnico e caratteriale è stato sicuramente notevole. I laziali infatti battono per 3 a 0 i neroverdi nel turno infrasettimanale, regalandosi una Pasqua da capolista.
D’Antoni ripropone quasi interamente la stessa formazione di San Mauro Pascoli: c’è l’ex Donsah, rientrano dal 1′ Piroli e Buono. Del Zotti invece si affida completamente all’undici vincente sulla Recanatese: nuovamente quattro fuori quota titolari nei neroverdi.
Dopo 50 secondi il Chieti capisce che si tratterà di un pomeriggio più lungo e tortuoso del previsto, visto che Spinosa fa tremare Mercorelli e compagni prendendo in pieno la traversa. Al 7′ Cardella va in rete, ma l’arbitro ravvisa un fallo dell’attaccante su Gonzalez e annulla il gol. In campo c’è un Chieti che si difende come può, che prova a resistere per poi agire di rimessa. Al quarto d’ora ci pensano prima Allessi e poi Mercorelli a salvare rispettivamente su Cardella e Orfano e tenere i neroverdi a galla. Dopo però un autentico miracolo dell’estremo teatino su Badjè, il Chieti capitola al 43′ con il tocco ravvicinato di Marrali.
La ripresa riprende sulla stessa traccia della prima frazione. Dopo 8′ Cardella impegna nuovamente Mercorelli, che nulla può un giro di lancette più tardi sulla conclusione di Buono dall’interno dell’area. Del Zotti prova a scuotere i suoi, inserendo Monsif per Mbaye, ma il copione della partita non cambia. Il sipario sulla partita cala definitivamente al 69′ con la rete del subentrato Gueye, che con un rigore in movimento spiazza Mercorelli.
Il match non vive di altri sussulti fino al triplice fischio, che consegna ufficialmente all’Ostiamare il primo posto visto il k.o. dell’Ancona contro il Teramo. Chieti che invece andrà a riposo con l’obbligo di ritrovare le migliori forze per il rush finale che porterà o meno alla salvezza. Dal “Mancini” di Castelfidardo però giungono buone notizie anche per i neroverdi, grazie al pari tra i padroni di casa e la Maceratese che non altera più di tanto la classifica.













