Derby pirotecnico al Comunale “Lino Raglione”, dove l’Ortygia esce sconfitta per 6-4 contro il San Benedetto Venere al termine di una gara ricca di emozioni, gol e continui capovolgimenti di fronte. Una partita vibrante, che ha premiato nel finale la maggiore concretezza dei giallorossi, capaci di ribaltare un match che sembrava ormai indirizzato verso i padroni di casa.
Eppure l’Ortygia aveva approcciato la sfida nel migliore dei modi. La squadra guidata da mister D’Agostino parte forte e trova il vantaggio con Konè, bravo a sbloccare il risultato. A trascinare i suoi ci pensa poi uno scatenato Campos, autore di una doppietta, mentre Cancelli firma il momentaneo 4-2 che lascia presagire un epilogo favorevole per i locali.
Quando la gara sembrava sotto controllo, però, arriva il blackout. Negli ultimi venti minuti il San Benedetto Venere cambia marcia e, con grande determinazione, piazza un clamoroso parziale di quattro reti che ribalta completamente il risultato. Gli uomini di Torti si dimostrano cinici e lucidi nei momenti decisivi, completando una rimonta che ha dell’incredibile.
Al termine del match, nonostante l’amarezza per il risultato, mister D’Agostino analizza così la prestazione dei suoi:
“È stato un derby rocambolesco, con tanti ribaltamenti di fronte continui. Partita divertente per chi era allo stadio, un po’ meno per noi sotto il punto di vista del risultato. Ma sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto in campo”.
Lo sguardo ora è rivolto al finale di stagione. Con tre partite ancora da disputare, l’obiettivo salvezza è vicino ma non ancora matematico:
“Ora pensiamo partita dopo partita. Dobbiamo fare qualche punticino, uno o due per avere matematica salvezza. Intanto domenica ci concentriamo per la gara contro il Pizzoli e ci giocheremo il tutto per tutto, senza alcun calo di concentrazione”.
Il calendario entra nella sua fase decisiva e per l’Ortygia diventa fondamentale raccogliere al più presto i punti necessari per blindare la permanenza in categoria. La prestazione nel derby lascia comunque segnali positivi ma servirà maggiore continuità per evitare brutte sorprese e poter finalmente tirare un sospiro di sollievo.







