La FC Avezzano si prepara alla trasferta sul campo del fanalino di coda Paganica Next Gen, in una sfida che mette di fronte la prima e l’ultima della classe. A separare le due formazioni ci sono ben 72 punti, un divario che racconta più di qualsiasi analisi tecnica.
Sulla carta, quindi, partita senza storia, dall’esito quasi scontato: il Paganica, già matematicamente retrocesso, ha raccolto appena 7 punti in 30 giornate, pagando una stagione estremamente complicata. Numeri che rendono il pronostico certo ma che non devono indurre cali di concentrazione nell’Avezzano, lanciato verso l’obiettivo promozione.
I marsicani arrivano all’appuntamento forti del primato e con la concreta possibilità di centrare la 26esima vittoria stagionale, un altro passo decisivo verso il salto in Eccellenza. Un traguardo ormai vicino ma ancora da certificare sul campo, anche alla luce dell’impegno della Rosetana contro il New Club Villa Mattoni nell’anticipo di domani.
Torna a guidare la panchina biancoverde mister Pagliarini dopo il turno di squalifica, con Sindjic che sarà nuovamente a disposizione. Da registrare invece l’assenza di Villa nel reparto difensivo, fermato dal giudice sportivo.
In un match che appare già segnato, l’approccio mentale sarà determinante: mantenere alta la concentrazione e chiudere la pratica senza sorprese per continuare la corsa verso il tanto ambito traguardo.







