Gabriele Scatena, già arbitro effettivo nel periodo intercorrente tra il 2006 al 2025 ed arrivato in Serie A e Serie B nella stagione 2024/25, improvvisamente dismesso dopo il primo anno alla CAN (Commissione Arbitri Nazionale Serie A e Serie B) per valutazioni tecniche, ha preso parola dopo numerose chiamate e messaggi ricevuti da testate giornalistiche nazionali in merito alla vicenda che sta interessando il calcio italiano.
Scatena ha voluto precisare quanto di seguito: “Prima di tutto, voglio smentire in maniera categorica le voci false che mi vedrebbero come “sentito” dalla Procura di Milano per fatti attinenti la vicenda. Non ho mai conferito con il PM. In seconda battuta, preciso di non avere intenzione di rilasciare alcuna dichiarazione in merito a questa vicenda ed al mio percorso arbitrale, ivi compresa la fine prematura dello stesso. Seguo in ogni caso con interesse la vicenda dai giornali ed auspico che la giustizia faccia il proprio corso”.
Il suo legale di fiducia, l’Avv. Giovanni Sidoni, ha poi precisato: “Il Mio Assistito è chiaramente del tutto estraneo rispetto ai fatti contestati dalla Procura di Milano e riferisce di non aver mai conferito, nemmeno come persona informata sui fatti, con la predetta. Restiamo in ogni caso vigili su ogni possibile sviluppo futuro, fiduciosi come sempre nell’operato della giustizia. In ultimo, reputo poi importante rammentare che i diritti del sig. Scatena saranno tutelati nelle competenti sedi in caso di eventuali dichiarazioni o ricostruzioni mendaci”.






