Quindici gol in ventuno partite, ventisei punti con lui in campo: mica male per un attaccante di quasi quaranta primavere! Chi lo conosce però sa, e anche bene, che non c’è da stupirsi dietro tali numeri. Il Notaresco si gode a pieno Saveriano Infantino, bomber intramontabile a cui si può applicare il detto vinicolo più famoso: “Più invecchia, più è buono”.
L’attaccante lucano, alla seconda annata in rossoblu, incarna ancora la figura del trascinatore. Se nella passata stagione i suoi dodici gol avevano dato al Notaresco una spinta in campo e mentale verso la conquista della salvezza, quest’anno le sue marcature stanno portando i taurini verso l’esplorazione di nuovi orizzonti come i playoff. Sette gol nelle prime tre gare della stagione 25/26, in cui con una tripletta e addirittura un poker che hanno permesso a Infantino di aggiungere due palloni alla bacheca personale. Ad oggi sono quattordici le frecce scoccate in campionato, una in Coppa Italia: l’attaccante in maglia trentadue, rappresenta una fetta del 36% nel computo totale dei marcatori.
I rossoblu trovano nel proprio centravanti un vero e proprio porto sicuro. Con Infantino in campo è da sottolineare un passo diverso da parte del Notaresco, capace di collezionare ventisei punti su quarantasette totali messi in cassaforte finora in campionato. Praticamente più della metà. Solo gli infortuni non hanno consentito un bottino maggiore, sia in classifica generale che in quella marcatori. Anche nella versione di assistmen, Infantino non perde il suo ruolo da assoluto protagonista: fa segnare e giocare bene e in tranquillità la squadra.
Il prossimo settembre saranno quaranta primavere e dopo tante battaglie il bomber rossoblu potrebbe non essersi ancora stancato. Nel mirino c’è la miglior stagione realizzativa: i sedici gol realizzati con la Carrarese sono alla portata. Forever young, Saveriano.


