Il Giulianova esce sconfitto dal derby dell’Angelini contro il Chieti. I giallorossi guidati da Stefano Visi (Pergolizzi è stato colpito da un attacco di coliche ed era ricoverato all’ospedale di Ascoli) non hanno certamente fatto la loro migliore prestazione, sulla scia di quanto visto nelle ultime settimane. Il raggiungimento della salvezza sembra aver avuto l’effetto di un allentamento fisiologico della tensione che ha portato ad un netto calo di rendimento nell’ultimo mese.
Terza gara consecutiva senza trovare il gol, una sola rete nelle ultime cinque. La coppia d’attacco titolare composta da Odianose e Chiarella ha faticato in zona realizzativa, come anche domenica scorsa contro il Castelfidardo. Sfortunato l’ex teramo che ha colpito la traversa in avvio di secondo tempo in quella che è stata l’azione più pericolosa del Giulianova. Ancora una volta dalla panchina Martiniello, non al meglio della condizione. L’ultima da titolare del bomber campano è stata contro l’Atletico Ascoli alla 29ª Giornata, ma la gioia del gol manca dal derby contro il Teramo di metà gennaio.
Chi sembrava aver trovato continuità in zona gol era stato per un momento Odianose, in gol per tre giornate consecutive contro L’Aquila, San Marino e Ancona. Il rigore contro i dorici resta però l’ultima marcatura messa a referto delle cinque totali segnate del numero 10. Chiarella, fermo al gol contro il Fossombrone, ha dalla sua il numero di presenze decisamente inferiore rispetto ai compagni di reparto. Manca nell’ultimo periodo anche l’apporto realizzativo di Misuraca e Scarsella, mezzali di inserimento che hanno contribuito decisamente alla fase offensiva di Pergolizzi e del suo 3-5-2, soprattutto nel girone di ritorno. Difficoltà in zona gol che si riflette inevitabilmente sui risultati: la corsa ai playoff in questo momento è praticamente andata.
Credits foto: Giulianova Calcio 1924













