Il Lanciano conquista un’altra vittoria, l’ennesima dimostrazione di forza mentale di una squadra che non smette di sorprendere.
Già nella prima frazione si intuisce l’andamento del match: ritmo alto, grande agonismo e un Lanciano padrone del campo. Manzi sfiora il gol colpendo la traversa, mentre Santirocco si rende pericoloso in due occasioni importanti, trovando però un estremo difensore avversario sempre pronto. I rossoneri attaccano con continuità, ma non riescono a trasformare la superiorità in vantaggio, nonostante un primo tempo giocato quasi interamente nella metà campo del Cupello.
Al rientro dagli spogliatoi, mister Pierantoni si affida agli stessi undici, dovendo fare a meno di Antezza, infortunato, e Verna, fermato dal giudice sportivo. Ma a sorpresa sono i padroni di casa a passare in vantaggio: su un corner, una deviazione sfortunata di Santirocco termina nella propria porta, regalando l’1-0 al Cupello.
È un colpo duro, ma il Lanciano reagisce da grande squadra. Non si abbatte, anzi aumenta la pressione. Santirocco va subito vicino al riscatto centrando un palo di testa, mentre D’Eramo colpisce una traversa con un tiro da fuori. La partita sembra stregata, ma i rossoneri continuano a spingere, sostenuti anche dal calore incessante dei propri tifosi.
Il pareggio arriva meritatamente al 25’ della ripresa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo nasce una mischia in area, risolta da Di Filippo con un tocco vincente che fa esplodere il settore ospiti. Da quel momento, l’inerzia del match cambia completamente.
Poco dopo arriva anche l’episodio decisivo: De Palo viene atterrato in area e l’arbitro concede il rigore. Sul dischetto si presenta Santirocco, deciso a riscattare la sfortuna precedente e l’errore contro la Pro Vasto. Il capocannoniere non sbaglia, trasformando con lucidità e firmando il gol del definitivo sorpasso.
Nel finale il risultato non cambia più. Il Lanciano porta a casa un successo fondamentale, l’ennesima rimonta di una squadra che continua a crederci fino in fondo, alimentando il sogno condiviso con tutta la sua tifoseria.
Crediti foto lancianofc/marcozac





