Un rientro a scuola dalle vacanza traumatico per la Santegidiese, glorioso per la Folgore Delfino Curi Pescara. Nell’infrasettimanale della 31ª giornata, giallorossi e pescaresi danno vita ad un film capace di terminare solamente dopo i titoli di coda. Termina infatti 4-3 a favore dell’undici di Cristofari probabilmente il miglior match dell’intero turno di Eccellenza. Per gli ospiti tre punti fondamentali per abbandonare momentaneamente la zona playout; sponda giallorossa, tanta amarezza per un l’approccio sbagliato e la poca attenzione, che permettono all’Angolana di allungare ulteriormente.
Inizio shock della Sant, che dopo un minuto è già sotto a causa del gol di Prendes; la risposta giallorossa arriva al 16′ ed è griffata Quirino. Situazione di equilibrio che dura appena 4′: ci pensa infatti Romero a riportare avanti la Folgore. La prima frazione è però un’autentica montagna russa: traversa dei vibratiani, che al 41′ riacciuffano il pari con Ciaccia. Cissè non è d’accordo, e ancora dopo quattro giri di lancette riporta i pescaresi sopra di uno. La prima frazione va quindi agli archivi sul 3-2 per gli ospiti.
La ripresa impiega ben 46 minuti invece a cambiare risultato. Pastore al 91′ fa esplodere di gioia il “Comunale”, che viene però ammutolito dal gol di Del Moro al 95′. È la rete che sancisce la fine delle ostilità e che permette al Mosciano di accorciare il distacco sulla Santegidiese per i playoff a 9 punti. Per la Folgore è invece un altro colpaccio dopo quello con il Lanciano: ruolino di marcia che sale a tre vittorie consecutive.





