Un’altra finale per la salvezza, ma non una qualunque. Il turno infrasettimanale del girone F di Serie D mette dinanzi al Chieti l’Ostiamare, per uno scontro a braccio di ferro degno del film “Over the Top” di Sylvester Stallone. Differenza sostanziale gli obiettivi per inseguire la vittoria: la promozione in Serie C per i laziali, la salvezza per i neroverdi.
Per dare seguito alla vittoria sulla Recanatese sarà una vera e propria impresa, visto che all’ “Anco Marzio” l’Ostiamare ha dovuto cedere l’intera posta in palio alla sola Ancona. Quartier generale bianco-viola che per altro non ha ancora registrato un successo contro una squadra abruzzese in questo campionato. Il Chieti ci proverà in tutti i modi, così come rivelato dal difensore Raul Morichelli nel pre partita.
“Sappiamo che sarà una partita difficilissima contro una squadra che sta lottando per un obiettivo importante. Siamo consapevoli però che se scendiamo in campo come sappiamo fare e con la giusta convinzione, possiamo metterli in difficoltà. Siamo due squadre con obiettivi opposti, ma che ce la metteranno tutta per portare a casa punti per cercare di guadagnare vantaggi in termini di classifica“.
Sulla partita con la Recanatese, gestita magistralmente nella prima frazione, ma sofferta nella ripresa, Morichelli ha dichiarato:
“Contro la Recanatese abbiamo sicuramente ritrovato fame e convinzione, ciò ci ha permesso di portare i tre punti a casa. Sapevamo fosse una partita importantissima, e ciò significava che bisognava cercare di non fare errori dal punto di vista dell’atteggiamento. Abbiamo fatto un grande primo tempo, mentre non è stato ottimale l’approccio della seconda metà di gara”. Prosegue poi il classe 2002: “Probabilmente siamo stati troppo superficiali, e questo ha causato il gol del 2-1, poi però abbiamo risposto alla grande da squadra vera, quale siamo, e con grande cuore e l’abbiamo portata a casa“.
Un Chieti che ha registrato sicuramente un cambio di passo rispetto alla gara di Castelfidardo, mostrando molto più coraggio. Un plauso a tutta la squadra, ma i principali meriti vanno a Francesco Margiotta, che al rientro dalla squalifica ha offerto una grande prova da tuttocampista. Morichelli e compagni però non avevano dubbi:
“Eravamo consapevoli che l’assenza di Francesco (Margiotta, ndr) sarebbe pesata, è un grande giocatore. Ora siamo felici che sia tornato e che possiamo contare nuovamente sulle sue qualità e caratteristiche. È un giocatore determinante grazie alla sua esperienza, al suo apporto in campo e alla grinta che ci mette nella fase difensiva. Eravamo convinti che già da domenica scorsa ci avrebbe potuto aiutare, e così è stato“.
I neroverdi potrebbero accusare un calo fisico a causa di un impegno di particolare difficoltà e ravvicinato con la gara di domenica scorsa. Stesso discorso anche per l’Ostiamare, che affronterà addirittura la terza partita in nove giorni.
“Sicuramente giocare due partite nel giro di quattro giorni richiede uno sforzo superiore alla settimana tipo. Sia noi che l’Ostia abbiamo giocato Domenica e ciò significa che sul piano del recupero siamo allo stesso livello. Sarà una battaglia dove saranno fondamentali tutti coloro che prenderanno parte alla gara. Bisognerà stringerci e dare tutti il 110%“.
L’analisi pre-partita del difensore ex Gravina si è chiusa menzionando il suo rientro in campo contro la Recanatese dopo aver scontato una giornata di squalifica. Tanta fisicità ed esperienza da veterano nonostante la giovane età di Morichelli.
“Il mio rientro in campo si è sentito nonostante la giovane età? Credo che in questi momenti così delicati tutti possano dare una mano al gruppo se si ha un atteggiamento positivo. Non conta chi ha giocato in categorie superiori o chi ha più esperienza, anche i ragazzi più giovani possono dare più freschezza e spensieratezza in queste situazioni. Ci tenevo tantissimo a rientrare con una vittoria perché avendo saltato la gara con il Castelfidardo mi sono sentito un po’ in debito per non aver potuto aiutare la squadra in quella gara. Sono contentissimo di aver contribuito ad aiutare i ragazzi a raggiungere una vittoria fondamentale“.













