Notizia capace di generare un’onda sussultoria quella riportata da IlCentro stamani. Il quotidiano d’Abruzzo ha infatti reso noto l’addio di Gianni Paris all’interno del Chieti. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno, visti i programmi e l’entusiasmo con il quale l’avvocato marsicano era subentrato nella società neroverde. Alla base dell’addio un principio di discordia riguardo il pagamento degli stipendi.
Paris aveva infatti stanziato circa 5000,00 € nelle casse del club, soldi che sarebbero destinati al pagamento della mensilità di marzo. Procedendo a scaglioni e dilazionando i pagamenti partendo dai fuoriquota, l’ex presidente dell’Avezzano ha trovato opposizione da parte del gruppo squadra, per mancanza di equità in un momento decisivo per la salvezza. Come dichiarato sempre presso IlCentro, Paris sarebbe stato bloccato dal presidente Di Labio e dal vice Scurci, optando per lasciare dopo nemmeno un mese il Chieti. Un altro evento burrascoso si abbatte sul club neroverde: ora più che mai però serve compattezza per conquistare la salvezza.













