Un altro scoglio sul campo per raggiungere la salvezza. Il Chieti attende l’UniPomezia sul manto dell’ “Angelini” nella quart’ultima partita della stagione. Non c’è quindi spazio per soffermarsi sulle ultime vicissitudini extra campo e mister Del Zotti ne è consapevole, allo stesso modo in cui traccia l’identikit dell’avversario.
“Mi aspetto una squadra che venderà cara la pelle e che vorrà dare continuità ai suoi risultati, nelle ultime 8 hanno perso una sola volta contro l’Ostiamare, noi dovremmo fare la nostra gara cercando di far emergere da subito le superiorità delle nostre motivazioni”.
Chieti che potrà quindi contare sul sostegno dei propri tifosi, sempre al fianco dei propri beniamini nonostante le intemperie: per il tecnico neroverde deve essere questo il motore per la salvezza.
“Se siamo arrivati a 4 gare dalle fine e nutriamo ancora delle speranze di salvezza, tanto lo dobbiamo ai nostri tifosi. Contro Sora, Termoli e Recanatese sono state gare molto equilibrate dove la loro spinta ha fatto la differenza, spero che domani sia ancora così”.
Pensiero che va anche alla raccolta fondi lanciata da Margiotta negli scorsi giorni per assicurare uno stipendio alla squadra. Queste le considerazioni di Del Zotti.
“La raccolta fondi? É stato un fulmine a ciel sereno, credo che le cose fatte con il cuore vadano sempre apprezzate e sostenute, ovviamente senza nessun obbligo”.


