Chieti, Del Zotti: “Con o senza soldi, in campo daremo sempre tutto”

Il Chieti si divide la posta in palio con l’UniPomezia, pareggiando per 0-0 tra le mura amiche con la compagine laziale. Gara condizionata dall’espulsione nelle prime battute della ripresa all’indirizzo di Gueye, che ha lasciato i neroverdi in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo.

Nonostante le poche emozioni, nel post partita ai microfoni di Rete8, mister Del Zotti ha espresso la propria soddisfazione per la prestazione intavolata.

Credo che sia stata una partita ben interpretata e ben condotta. Secondo me incontravamo una squadra veramente forte, che ha identità, che ha una continuità di lavoro importante. È allenata dallo stesso allenatore da tre anni e questo poi si vede. A me la prestazione è stata di livello, perché loro li ho conosciuti e vi dico che è una squadra forte, una squadra che riesce a chiudere gli avversari nella propria meta a campo, una squadra che riesce a fare qualità. Oggi secondo me abbiamo fatto una grande partita. Dispiace per quell’espulsione, però abbiamo ottenuto il massimo di quello che si poteva dare. Questo è il minimo per ricambiare questa piazza e questi tifosi in questo momento“.

Non una settimana felice per il Chieti, che ha visto l’addio di Gianni Paris dal quadro dirigenziale e l’alienarsi dal possibile pagamento degli stipendi. Chiara però la filosofia del gruppo, che nonostante i problemi economici non mancherà di cuore sul campo.

Noi viviamo la giornata, ma la giornata non intesa come partita domenicale, ma intesa proprio come allenamento.Il martedì, il mercoledì, il giovedì, il venerdì, il sabato e poi la domenica. Ho già detto qualche settimana fa che questa squadra con o senza soldi arriverà fino alla fine del campionato, ma ciò non vuol dire che questa squadra non merita di ottenere quello che gli deve essere dato. Ma in questo momento o ci sono i soldi o non ci sono, noi daremo in campo sempre tutto quello che abbiamo”.

Prosegue poi Del Zotti, che esalta le qualità umane del gruppo: “Questo mi piace precisarlo, non sono io che gli ho trasmesso questa mentalità, non sono io ad aver tenuto unita la barca da solo. Sono loro e la loro personalità e il loro carattere si sono uniti veramente al di là del lavoro che può fare un allenatore o uno staff. E loro sono veramente dei ragazzi eccezionali e prima di essere dei calciatori sono degli uomini veri.E questo mi piaceva sottolinearlo perché un allenatore può dire tutto quello che vuole, ma se di fronte non ha delle persone vere non riesce ad incidere e ad arrivare“.

Messaggio chiaro al termine dell’intervista post partita: un vero e proprio urlo di guerra. “Siamo ancora vivi e non molleremo fino alla fine“.

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Serie D - Girone F

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Ostiamare promossa in Serie C.
Sammaurese, Castelfidardo e Chieti retrocesse in Eccellenza.

Inter Sammaurese 2 punti di penalizzazione dopo decisione TFN.
Chieti 11 punti di penalizzazione dopo decisione Corte Federale d'Appello.
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