Il Chieti ottiene una vittoria fondamentale nel derby col Giulianova terminato poco fa allo Stadio Angelini. I neroverdi strappano tre punti importantissimi consolidando momentaneamente il quattordicesimo posto. Le dichiarazioni del tecnico Francesco Del Zotti a fine gara:
“Abbiamo dimostrato i valori che abbiamo. Sappiamo che ci dobbiamo andare a guadagnare ogni briciolo di speranza, oggi l’abbiamo fatto molto bene contro una squadra forte, esperta e matura, quindi bene così”.
Sull’assenza di Gueye e le prestazioni di Ela Mangue e di Margiotta:
“Questi ragazzi hanno dimostrato che il cambio l’uno per l’altro non fa la differenza. Siamo ad un punto della stagione in cui ormai ci troviamo quattro-cinque mesi di lavoro ed è giusto che l’allenatore debba aver costruito delle certezze sui giocatori. L’espulsione di Gueye non si è sentita per nulla, nonostante sia stato uno dei migliori domenica. Se facesse qualche gol in più Ela Mangue non sarebbe in questa categoria, io lo dico sempre. È un giocatore troppo forte e troppo importante per questa squadra, perchè vi assicuro che per i difensori e i centrocampisti vedere un attaccante che corre in quel modo e recupera tutti quei palloni dà una carica incredibile. A questo punto delle stagione le partite si vincono anche con questo presupposto, e lui questo non ce lo ha mai fatto mancare”.
Sulla presenza dei tifosi allo stadio e sull’ultima gara di campionato in casa:
“La partita si prepara da sola a questo punto della stagione. I ragazzi hanno voglia, ci credono. Andremo a giocare le nostre carte come abbiamo fatto su ogni campo, senza paura ma con rispetto e umiltà. Per fare anche un punto dobbiamo soffrire e deve diventare la normalità. Oggi abbiamo fatto bene, dispiace anche aver sprecato qualche occasione sull’1-0 dove la partita si era un pò aperta, poi il Giulianova ha avuto un paio di occasioni dove poter fare gol. Il calcio è così, abbiamo saputo stare in partita e abbiamo saputo interpretarla nel miglior modo possibile, e siamo stati premiati”.
“Penalizzazione? A me non interessa, noi sappiamo che dobbiamo fare punti. Con i tre punti anche se arriva la penalizzazione il playout è matematico. Fino a gennaio tanti ci davano per morti, noi ce le siamo fatte scivolare addosso e abbiamo continuato a lavorare. Ci stiamo costruendo un futuro nonostante la penalizzazione”.













