Immancabile tra i temi trattati nel corso della puntata del mercoledì del TALK SportAbruzzo, quello del campionato di Serie A 12/13. Un Pescara neopromosso, retrocede infatti mettendo a referto soli due punti nel girone di ritorno a dispetto dei venti collezionati nelle prime diciannove partite.
Emmanuel Cascione, calciatore biancazzurro in quella stagione, ripercorre gli errori commessi e le cause che hanno portato ad una dolorosa retrocessione.
“È stato un peccato quell’annata perché avevamo tutte le possibilità per salvarci. Avevamo fatto un gran girone d’andata e sembravamo una squadra che comunque poteva salvarsi anche con qualche giornata in anticipo, vedendo quello che stavamo facendo. Poi ci sono stati dei grandi problemi all’interno dello spogliatoio e sono cambiate tante cose. La squadra si è un po’ sgretolata, c’era poca attitudine al sacrificio e si sono persi quei valori che avevamo avuto fino a quel momento. È stato veramente un’annata buttata via in maniera proprio stupida e dispiace perché comunque il girone d’andata avevamo, se non sbaglio, 20-21 punti. Avevamo sette squadre sotto e il girone di ritorno è stato un disastro“.
Tra i ricordi più belli però, Cascione riporta alla luce i due gol tra andata e ritorno contro la Juventus. Il primo, siglato all’Adriatico, ha una particolare valenza: trattasi del primo gol in Serie A, segnato per altro a Gianluigi Buffon. Perla balistica invece la rete del ritorno: un bolide dalla lunga distanza sul manto dell’allora Juventus Stadium.
“Quella partita lì mi ricordo che partii dalla panchina e ero molto arrabbiato. Quel gol lì fu quasi un gol di rabbia, tirai da molto lontano, quasi come uno sfogo. Partì un bel tiro e feci un gran gol. Lo ricordo con grande affetto perché comunque è uno stadio bellissimo, la Juve vera. Quella partita lì stavo vincendo 2-0 ma potevano essere in vantaggio anche di molti più gol. A pochi minuti alla fine feci il 2-1 e ci fu anche un’altra occasione per pareggiare. Sarebbe stato clamoroso però è stata un’esperienza bellissima. Invece all’andata feci il mio primo gol in Serie A. Ovviamente non lo scorderò mai più perché feci il mio primo gol in Serie A Buffon. Anche lì feci il 2-1 però a differenza del ritorno dove Pellizzoli parò di tutto, ogni occasione facevano gol. Il secondo tempo rallentarono un pochino perché secondo me sarebbe stata una tragedia. La Juve era troppo forte e noi eravamo ancora in fase di rodaggio. Il risultato ci andò anche bene, anche se fu bello largo. Rimane la soddisfazione del primo gol, come ho detto, far gol a Buffon. Il primo gol in Serie A è stato stupendo“





