Appuntamento con la salvezza rimandato per la Bacigalupo, che si deve arrendere sotto i colpi dell’Ovidiana Sulmona nel turno infrasettimanale di Eccellenza. È terminata 3-2 in favore degli ospiti la disputa, caratterizzata da tanti ribaltamenti di fronte e belle giocate. A far compagnia sul tabellino alle reti di Urbano, Petrella, Cangemi e Manari, il cartellino rosso estratto al 30′ del secondo tempo all’indirizzo del biancazzurro Cahais. Reo di aver messo in atto condotta violenta a palla lontana, il calciatore argentino riceverà una squalifica corposa.
Nel post partita, ai microfoni di SuperJ, il direttore generale vastese Alessandro Santoro, ha espresso parole forti per dissociarsi e condannare la condotta violenta di Cahais.
“Io penso che i provvedimenti del governo tesi ad assicurare un lavoro a tutti prevedono che i calciatori siano dei lavoratori con contratto e se io in un’azienda ho una condotta violenta che noi Bacigalupo deprediamo assolutamente” esordisce Santoro.”Sappiamo cosa succede con la condotta violenta quindi ci dissociamo dal gesto fatto e condanniamo fermamente la condotta violenta del nostro tesserato. Ce ne estraniamo completamente perché noi siamo per il gioco del calcio perché vincano i più forti e soprattutto affinché vengano valorizzate le nuove leve“.





