Non basta una prova generosa e ricca di determinazione all’Angizia Luco che esce sconfitta dal derby contro la capolista FC Avezzano. Un risultato che non scalfisce però quanto di buono mostrato in campo dai ragazzi, protagonisti di una prestazione solida nonostante le difficoltà.
Con la salvezza già conquistata da tempo, la formazione biancazzurra ha affrontato la prima della classe senza timori reverenziali, mettendo in campo grinta, organizzazione e spirito di sacrificio. Una gara combattuta, nella quale l’Angizia ha saputo tenere testa agli avversari, confermando di essere squadra viva e determinata fino all’ultimo.
A sottolineare il valore della prova è stato lo stesso tecnico Ronci, che al termine della gara ha espresso soddisfazione per l’atteggiamento dei suoi: “Sono molto contento della prestazione, era quello che avevo chiesto ai ragazzi. Non stanno mollando di un centimetro nonostante i tantissimi problemi che abbiamo all’interno della rosa: siamo in pochi e giocano sempre gli stessi. Posso solo ringraziare i miei ragazzi perché stanno dando tutto, escono dal campo sempre stremati”.
Parole che fotografano perfettamente il momento della squadra, alle prese con una rosa ridotta all’osso ma capace comunque di reagire con orgoglio. Le numerose assenze hanno inevitabilmente inciso ma, allo stesso tempo, hanno aperto la porta ai più giovani, chiamati a dare il proprio contributo in un contesto tutt’altro che semplice.
Ed è proprio da qui che arriva una delle note più positive: i tanti giovanissimi impiegati stanno accumulando minuti preziosi, facendo esperienza e misurandosi con palcoscenici importanti. Un investimento sul futuro che potrebbe rivelarsi determinante per la crescita del gruppo.
La sconfitta nel derby, dunque, lascia spazio a considerazioni incoraggianti. L’Angizia Luco dimostra di avere carattere, identità e prospettiva: basi solide su cui costruire il domani, al di là del risultato del campo.







