Momenti di apprensione durante il derby tra FC Avezzano e Angizia Luco, quando Giuli Shero, giocatore biancazzurro, è stato costretto ad abbandonare il campo al termine del primo tempo a causa di un colpo subito alla testa.
L’episodio si è verificato in seguito a un contatto di gioco con un avversario: l’impatto ha interessato la zona vicino all’orecchio, con Shero che ha accusato vertigini, giramenti di testa e visione offuscata, segnali che lo hanno spinto a chiedere il cambio. Shero è stato subito sottoposto ad accertamenti in ospedale, dove ha trascorso la notte per monitorare le sue condizioni.
A tranquillizzare l’ambiente ci ha pensato lo stesso giocatore, che attraverso un messaggio ha aggiornato sulle sue condizioni: “Grazie a tutti per l’affetto ricevuto, sto bene. Ho trascorso una notte in ospedale per accertamenti ma fortunatamente il peggio è passato. Dovrò riguardarmi per 10 giorni e poi fare una visita di controllo finale”.
Nel suo messaggio, Shero ha voluto sottolineare anche la vicinanza della società: “Come sempre la società Angizia Luco si è dimostrata una vera famiglia: dirigenti, presidente e direttore sportivo hanno passato l’intera notte in ospedale a farmi compagnia. Non potevo chiedere di meglio”.
Shero ha ringraziato anche la società biancoverde, compresi giocatori e tifosi della FC Avezzano, ricambiando con parole di grande sportività: “Ho ricevuto tantissime chiamate anche da giocatori e tifosi della Forza e Coraggio Avezzano, ai quali auguro il meglio per questo campionato. Sono la squadra più forte e da marsicano mi auguro davvero che riescano a vincere il titolo”.
Un episodio che, nonostante lo spavento, si chiude con un lieto fine e con un messaggio positivo: nel calcio, oltre alla competizione, restano fondamentali il rispetto e la solidarietà tra atleti.







