Nella quarta puntata settimanale del TALK SportAbruzzo, è intervenuto in qualità di ospite Valerio Caprino, giornalista del canale laziale Sport In Oro e photoreporter per la sua pagina Facebook “Valerio Caprino – Calcio & Fototifo Dilettanti“. Dopo un’attenta e precisa analisi del campionato di Serie D, il giornalista romano ha lasciato spazio al big match di domenica tra Rosetana e FC Avezzano.
Caprino ha infatti assistito dal vivo al derby tra FC Avezzano e Ortigia, partita portata a casa in scioltezza dai biancoverdi: a suo avviso, il dominio in campionato non si basa solo su qualità e profondità della rosa, ma anche su organizzazione dello staff e mentalità.
“Diciamo che vedendo Avezzano-Ortigia, l’Ortigia era a metà classifica in quel derby, è finita 7-0. Domenica scorsa ho visto l’Avezzano che ha vinto 9-0. Parliamo di una squadra che naturalmente ha una rosa fuori categoria. Ma poi non è soltanto la rosa, secondo me molto spesso è anche proprio come viene gestita la stagione, ma anche a livello di staff, a livello di organizzazione societaria. Se tu lavori e ragioni da Serie D, diciamo così, perché sei abituato e hai fatto sempre quelle categorie. Poi alla lunga quello ti porta punti e ti fa proprio notare le differenze tra le piccole squadre e l’Avezzano“.
Caprino rilascia poi una sua chiave di lettura: non ci sarà spazio per una partita bloccata come quella di andata, ma la Forza e Coraggio Avezzano deve mettere in luce tutte le sue qualità per portare a casa il risultato, in virtù anche della spinta dei tifosi.
“Io non penso che l’Avezzano possa andare a Roseto a giocare la partita pensando di fare un pareggio, così resta in vetta. Io credo che abbia tutte le carte in regola per vincere una partita. Perché è una squadra che ha troppi interpreti, molto più forti e molto fuori categoria. Non penso che un Miccichè, un Dos Santos possano andare lì con la testa, ma anche lo stesso mister, con la testa di una squadra che va lì per non rischiare. Secondo me l’Avezzano è la squadra che è sulla carta la più forte del campionato e deve gioco forza andare lì per fare la partita. Poi sarà più complicata del solito, però io credo che non possa la squadra di Pagliarini accontentarsi o giocare per il pareggio, così poi resta avanti i due punti. Io credo che l’Avezzano debba andare per vincere. Ci saranno tantissimi tifosi, poi comunque Roseto è una città di basket, non è una città di calcio. Per cui credo che anche a livello di tifo l’Avezzano giocherà in casa secondo me“.
Prosegue poi il giornalista romano, chiosando i meriti della Rosetana per aver tenuto testa ad una corazzata come quella marsicana.
“Anche guardando i risultati dell’Avezzano e della Rosetana, credo che l’Avezzano abbia fatto molti più gol, abbia vinto molte più partite veramente con risultati, ma neanche tennistici, anche di più. La Rosetana ha molto spesso affaticato vincendo di misura, però è vero anche, va dato atto, che potevamo aspettarci una Rosetana un pochino come l’Angizia Luco, in una posizione così là dietro a fare i play-off, invece la Rosetana è stata brava a vincere praticamente tutte le partite, quasi tutte, e penso che eviterà, chi arriverà secondo tra Avezzano e Rosetana, penso che ovviamente eviterà poi di giocare i play-off per la distanza di punti. Quindi sono state brave a formare quel solco così grande con le altre avversarie. In attesa ovviamente di buone notizie che possano riguardare eventuali ripescaggi e quindi dalla Serie D“.







