Un’intensa chiacchierata quella con il giornalista abruzzese Jacopo Forcella per la puntata odierna del Talk SportAbruzzo. Dopo una disamina sulla stagione de L’Aquila e sulla scelta del prossimo allenatore, il focus è passato sul Notaresco. I rossoblu hanno ritrovato la vittoria dopo otto turni di digiuno nella difficile trasferta di Sora, archiviando praticamente il discorso salvezza.
Molto chiaro Forcella sul futuro del Notaresco, già al massimo delle sue possibilità in questa stagione.
“Io penso che obiettivamente Notaresco in questo momento, più in alto di così, non possa ragionevolmente andare. Oggi mi pare che sia quinto in classifica, quinto o sesto comunque, insieme alla Vigor Senigallia a 41, è il sesto. Io penso che più di un sesto posto in questo momento, nel 2026, non si può pretendere di più. Da una società che delle cinque abruzzesi è quella che fa riferimento al centro più piccolo, oggettivamente non si può. Non penso che ci possa essere, magari per la gioia dei tifosi di Notaresco, spazio per pensare a qualcosina in più che poi sarebbe cosa, playoff per quello che valgono. Quindi è chiaro che un lavoro migliore di questo è proprio impossibile da fare, ragazzi. Essere salvi a così tante giornate dalla fine, aver fatto 41 punti, è molto difficile“.
Lo stesso giornalista però rivela come nella prossima stagione a suo avviso, Roberto Vagnoni potrebbe non essere l’allenatore dei rossoblu, nonostante una salvezza tranquilla raggiunta e un Notaresco sempre in zona playoff nel girone di andata.
“Non sono sicuro che Roberto Vagnoni sia seduto sulla panchina del Notaresco l’anno prossimo, anzi ho ricevuto in questo caso voci che mi dicono che magari tornerà più vicino a casa sua. Però questa è una considerazione fatta oggi, 18 marzo, che vale quello che vale. Ma non perché le due parti si siano distaccate o abbiano avuto frizioni, perché probabilmente potrebbero stringersi la mano dopo un bel percorso di un anno fatto insieme e proseguire per altre strade“.













