SUD TIROL: Adamonis 6,5; Veseli 5,5, Kofler 6, F. Davi 6; El Kaouakib 6, Tronchin 5,5 (37’st Martini SV), Tait 5, Casiraghi 6 (33’st Frigerio) Zedadka 6(40’st Masiello SV); Verdi 6 (1’st Pecorino 5,5), Merkaj 5,5 (37’st Crnigoj SV). Allenatore: Fabrizio Castori 6
SAIO 6 – Serata da spettatore non pagante. Il Sudtirol punge pochissimo e lui si limita all’ordinaria amministrazione, mantenendo alta la concentrazione sulle rare palle inattive dei padroni di casa. Inoperoso.
GRAVILLON 6 – Gestisce bene la posizione e non soffre le incursioni avversarie. Esce nella ripresa. (Dal 27’st LETIZIA 6,5 – Buon rientro per il terzino, che entra subito in partita con personalità. Pennella un cross al bacio per Di Nardo che meritava miglior fortuna e ci prova anche dalla distanza).
CAPELLINI 6 – Serata tranquilla contro un attacco, quello di Castori, apparso piuttosto spuntato. Guida la linea con ordine.
BETTELLA 6 – Puntuale nelle chiusure e solido nel gioco aereo. Non deve compiere interventi miracolosi, ma non sbaglia nulla.
CAGNANO 6,5 – Uno dei più propositivi. Spinge con costanza sulla fascia e garantisce solidità in fase difensiva, confermandosi elemento affidabile.
BRUGMAN 6,5 – Il faro del centrocampo. Detta i tempi della manovra con la solita eleganza, sfiorando anche il gol nel primo tempo con una conclusione che sibila vicino al palo.
BERARDI 6,5 – Frizzante e pericoloso. Nel primo tempo semina il panico sulla corsia e va vicinissimo al bersaglio grosso, costringendo Adamonis al miracolo. Esce solo per i crampi. (Dal 27’st LAMINE FANNE SV).
VALZANIA 6 – Tanto lavoro oscuro e sostanza in mezzo al campo. Prende un giallo che ne limita l’irruenza, ma la sua prestazione è di buon livello. (Dal 21’st CALIGARA 6 – Entra per dare qualità all’assalto finale, ci prova con un esterno che finisce fuori di poco).
ACAMPORA 6,5 – Ottime giocate tra le linee. Si libera con classe degli avversari e impegna severamente il portiere bolzanino con conclusioni velenose. (Dal 37’st MEAZZI SV).
INSIGNE 6,5 – La sua sola presenza mette ansia alla retroguardia di casa. Ogni volta che punta l’uomo crea i presupposti per il pericolo e costringe il Sudtirol al raddoppio sistematico. (Dal 21’st OLZER 6 – Partecipa al forcing finale cercando di scardinare il muro biancorosso).
DI NARDO 5,5 – Fa un gran lavoro per la squadra, ma pesa come un macigno l’errore al 44′ della ripresa. A porta spalancata non può sbagliare un gol del genere: incredibile.
GORGONE (ALL). Il Pescara gioca bene, comanda il gioco per lunghi tratti e produce diverse palle gol. La squadra ha un’identità chiara.
Foto: Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante






