Un pareggio che muove la classifica, ma che lascia in bocca l’amaro sapore dell’occasione sprecata. Il San Giovanni impatta 3-3 tra le mura amiche contro l’Elicese in una sfida vietata ai deboli di cuore, caratterizzata da rimonte, assenze pesanti, svariate palle gol cestinate e una direzione di gara che ha scatenato le proteste vibranti dei padroni di casa. I biancoverdi non riescono ad approfittare dello scivolone del Montesilvano, fermato sul pari a San Vito, restando così a una sola lunghezza dalla vetta. Il San Giovanni arriva all’appuntamento con la coperta corta: l’influenza ha decimato la rosa durante la settimana, costringendo Ranieri e Valiente a turni di riposo forzato. Il primo stringe i denti e parte titolare, mentre il secondo viene tenuto precauzionalmente in panchina, pronto a subentrare a gara in corso. L’avvio è tutto di marca ospite. Dopo soli sette minuti, l’Elicese gela il pubblico locale con Surugiu, lesto a trafiggere la difesa biancoverde per lo 0-1. Il San Giovanni si divora almeno cinque nitide occasioni, ma poco prima dell’intervallo trova il guizzo del pareggio proprio con Ranieri, che ristabilisce l’equilibrio mandando le squadre negli spogliatoi sull’1-1.
Nella ripresa, però, il blackout dei padroni di casa sembra segnare il match. L’Elicese colpisce duro per due volte: al 18′ D’Anteo firma il sorpasso e al 25′ D’Addazio cala il tris che pare chiudere i giochi. Sotto 1-3, i biancoverdi tirano fuori l’orgoglio. Nonostante la condizione fisica precaria dei suoi bomber, la squadra si riversa in avanti: ancora Ranieri accorcia le distanze, poi l’ingresso di Valiente si rivela provvidenziale. È proprio lui, nel convulso finale, a siglare il definitivo 3-3 che salva la faccia ma non la piena soddisfazione per il sorpasso mancato in classifica.
Gli ultimi minuti sono però segnati dal nervosismo: la direzione di gara finisce sotto accusa. Il fischietto sventola cartellini rossi a Viscocich e i due tecnici, Maiorani e Bonati. Con questo punto l’Elicese sale a quota 28, portando a casa un risultato prezioso in ottica salvezza. Per il San Giovanni resta il rammarico di non aver sfruttato il passo falso del Montesilvano.
Foto di copertina: pagina Facebook San Giovanni Teatino. Credits Matteo Sbaraglia.





