Ieri ha preso parola su SuperJ, nel corso della trasmissione RewinD condotta dal collega Matteo Falzon, l’avvocato Luigi Barbiero, coordinatore della Lega Nazionale Dilettanti.
Barbiero ha affermato quanto di seguito in ottica della tanto discussa, possibile riforma dei playoff di Serie D: “Premesso che la richiesta, la legittima aspirazione delle società è anche la nostra, a dimostrazione di questo io in altre occasioni ho avuto modo di annunciare che il Dipartimento Interregionale, d’intesa con il presidente Abete, ha pensato e studiato l’idea di una possibile riforma del campionato di Serie D che prevedesse una promozione per girone ed una attraverso i playoff. Tutto questo ovviamente passa attraverso la definizione del numero delle retrocessione dal campionato di Lega Pro, o Serie C come dirsi voglia. Nel momento in cui il presidente federale, in maniera ovviamente tempistica, ha annunciato di proporre alle componenti, leghe professionistiche ed anche Lega Dilettanti che è interessata per caduta alla riforma dei campionati professionistici, è chiaro che attendiamo la proposta che il presidente Gravina farà ai presidenti delle leghe professionistiche e poi capiremo il punto di caduta nel campionato di Serie D. Noi il nostro lavoro l’abbiamo preparato, eravamo pronti a presentarlo alle società e siamo pronti a presentarlo ovviamente purché sia compatibile con la riforma del calcio professionistico. Io penso che nel giro di un mese potremo conoscere questa proposta, e in che misura e quanto si possa incastonare l’idea di riforma che noi abbiamo per il nostro campionato al nostro interno“. Sulle modalità, Barbiero è stato molto chiaro: “Togliere un girone e fare i gironi a venti squadre? Assolutamente sì, è un discorso logico. Permanendo 9 retrocessioni dalla C, una delle ipotesi, forse la più attendibile, è quella di ridurre i gironi a 8 con 20 squadre. Ci sarebbe una riduzione minima di 2 unità rispetto a quanto previsto oggi per statuto e regolamento, con una parte di playoff decisamente più corposa, intensa e meritevole per il nono posto” in Serie C.













