“È stato bellissimo, non vedevo l’ora di tornare dopo essere stato fuori tre mesi”.
Una gara da incorniciare per Federico Baggi, che non solo è tornato a giocare dal 1′ dopo quasi tre mesi da un brutto infortunio, ma lo ha fatto trovando addirittura il gol iniziale del 3-2 del Pineto sul Forlì. Una recupero che non è stato semplice.
“Dopo la frattura, bisognava riprendere il movimento con l’impatto della palla – rivela l’esterno biancazzurro – non è come camminare normalmente per la caviglia e il piede. Ora non sono nella migliore forma possibile ma sono a buon punto”.
Baggi che, gol a parte, è stato anche protagonista nell’altra metà campo con un salvataggio provvidenziale su un avversario pronto a colpire a pochi passi dalla porta.
“Il fatto di aver fatto sempre il difensore centrale nelle giovanili – osserva – mi ha aiutato, non segnavo mai ma i salvataggi difensivi mi sono sempre piaciuti”.
In conclusione, lodi per l’avversario ma anche una ramanzina per se stesso e i suoi compagni.
“Penso che il Forlì sia una buonissima squadra – afferma Baggi in definitiva – siamo giovani ma alcuni di noi stanno qua da tre anni ed in certe situazioni dobbiamo crescere, non possiamo permetterci di farci riprendere due gol e Farinelli poteva fare il 2-3, poi per fortuna Giulio ha tirato fuori il coniglio dal cilindro. Se prendiamo uno schiaffo e non riusciamo a rialzarci anche se sei sopra 2-1 vuol dire che bisogna ancora crescere”.






