Ai nostri microfoni si è raccontato Andrea Ferrara, ex vice-allenatore del Pianella ed ex tecnico dell’U19 pianellese. Con lui abbiamo analizzato il percorso del Pianella in Eccellenza, soffermandoci anche sul lavoro svolto negli ultimi anni con il settore giovanile.
Riguardo mister Bonati, in carica al club ad inizio anno con il suo staff: “Il Pianella quest’anno in Eccellenza, è cosa sotto gli occhi di tutti, è in notevole difficoltà. Si era partiti veramente con grande entusiasmo, addirittura dal primo luglio, a lavorare sul campo con lo staff di mister Guglielmo Bonati: uno staff veramente valido, composto dal preparatore atletico Gianni Chiacchiaretta, Il vice-allenatore Luca Febo, il preparatore dei portieri Panei, il Ds Luca Di Federico ed il Team Manager Roberto Agresta“.
Sul cambio di gestione tecnica: “In società c’era un ottimo clima, i risultati sono un po’ tardati ad arrivare ma, secondo me, bisognava continuare con questo allenatore. Dal mio punto di vista ci saremmo giocati la salvezza, arrivando ai play-out. Poi non si può sapere… purtroppo le cose sono andate così, come sotto gli occhi di tutti”.
Sulle difficoltà del club in Eccellenza: “La società, a mio avviso, ha avuto alcune pecche riguardo la gestione. Una società che da tanti anni non militava nel campionato di Eccellenza, si è trovata a dover affrontare squadre di città blasonate che da tanti anni militano in questo campionato con budget molto superiori a quelli del Pianella… quindi ha avuto notevoli difficoltà. Poi riguardo le scelte, ripeto, di esonerare il mister Bonati ed il suo staff, sono state della società. Su queste, noi non possiamo mettere bocca. Io sono rimasto perché comunque mi è stato chiesto di rimanere e anche perché io da uomo di Pianella non ero legato calcisticamente allo staff di Bonati, con il quale mi sono trovato sinceramente molto bene”.
Da sottolineare, il rapporto con i suoi ragazzi ed il passaggio della sua U19 dal campionato provinciale ai vertici regionali: “Quando la società mi ha chiamato per guidare la Juniores non ho potuto rifiutare, sono cresciuto a Pianella ed un grande amore mi lega al paese, abbiamo vinto il titolo provinciale senza sconfitte, non era mai successo nella storia del campionato, al primo anno regionale siamo arrivarti quinti a 3 punti dai playoff. Quest’anno, fino ad 1 mese fa eravamo primi in classifica, il rapporto con i ragazzi non può essere che splendido altrimenti non sarebbero arrivati questi grandi risultati in poco più di 3 anni”.
Sul futuro: “Al momento sono fermo per vicissitudini personali, per non farle ricadere sui miei ragazzi. Il futuro? Sono aperto ad ascoltare proposte, se non arriveranno non avrò problemi a fare altro”.





