È una “Magica favola” il primo pomeriggio di marzo per il Pescara. I biancazzurri battono in rimonta il Palermo all’ “Adriatico” con la firma dell’eroe tornato a casa: Lorenzo Insigne. Mister Gorgone opta per il 4-3-1-2, lanciando dal primo minuto l’ex attaccante del Napoli, oltre che Acampora e Russo. Fronte opposto, Inzaghi sceglie gli uomini migliori.
I rosanero fanno tutt’altro che una salubre passeggiata in riva al mare: quella di Pescara è una corsa ad ostacoli, su cui il Palermo inciampa dopo qualche metro incoraggiante. Primo tempo bloccato. Al 7′ Acampora salva una debole conclusione dalla distanza di Segre. Poi Insigne inizia a prendere le misure, chiamando alla risposta Joronen su calcio di punizione. Biancazzurri vicini al vantaggio in chiusura di frazione con Di Nardo, che con un tocco morbido sfiora il gol.
Seconda frazione però che si balla a ritmo di salsa. Dopo due minuti dal rientro in campo, Segre crossa per Pojhanpalo, che in allungo fredda Saio e lascia presagire ai tifosi biancazzurri un altro pomeriggio di amarezza. È proprio però nei momenti più duri di ogni racconto, che interviene in modo determinante l’eroe. Minuto 54′: Di Nardo imbecca verticalmente Insigne, che soltanto con la punta batte Joronen, pareggia i conti e torna a segnare all’ “Adriatico” dopo 14 anni. Pescara spumeggiante nella ripresa, che va vicinissimo al raddoppio con Russo, ipnotizzato da Joronen.
Al 67′ esce Insigne tra gli applausi per far posto a Meazzi. Gorgone azzecca il cambio, visto che a -3 dalla sirena del 90′ il numero 7 firma il gol del 2-1. “Adriatico” in visibilio: Pescara vicino all’impresa, che verrà confermata dopo 7 minuti di recupero. I biancazzurri sono vivi e non mollano la salvezza. Altra grande prova, ma efficace, dopo quella di Venezia: 4 punti di distanza che rimangono con la zona playout.
Tabellino
Pescara-Palermo 2-1 (46’ Pohjanpalo (PA) – 55’ Insigne, 87’ Meazzi (PE))
PESCARA (4-3-1-2): Saio; Faraoni (85’ Altare), Bettella, Capellini, Cagnano; Valzania, Brugman, Acampora (62’ Berardi); Insigne (68’ Meazzi); Di Nardo, Russo. A disposizione: Profeta, Brondbo, Letizia, Brandes, Fanne, Olzer, Corbo. Allenatore: Giorgio Gorgone.
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Peda (46’ Bereszynski), Magnani (79’ Veroli), Ceccaroni; Pierozzi, Segre (73’ Gomes), Ranocchia (62’ Blin), Augello; Palumbo, Johnsen (62’ Le Douaron); Pohjanpalo. A disposizione: Gomis, Di Bartolo, Gyasi, Vasic, Giovane, Modesto, Corona. Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Fabio Maresca (Napoli). Assisenti: Thomas Miniutti (Maniago), Matteo Pressato (Latina). Quarto ufficiale: Riccardo Tropiano (Bari). VAR: Manuel Volpi (Arezzo). AVAR: Federico Dionisi (L’Aquila).
Ammoniti: Peda, Ranocchia (PA) – Acampora, Bettella, Berardi, Brugman (PE)





