Il poker clamoroso rifilato ieri al Bari rende ora credibile il piano-salvezza del Pescara, iniziato dall’arrivo di Giorgio Gorgone dopo i rovinosi risultati di mister Vivarini alla guida dei biancazzurri. Diverse le difficoltà affrontate dal club adriatico, passato prima da una serie di errori arbitrali che hanno lasciato poco respiro a buone prestazioni ad un mercato soddisfacente, ma incapace di regalare immediati risultati per lo stato dei giocatori (si guardi al lento reintegro di Insigne, o di Acampora). Il calendario non è stato poi alleato, con il Pescara che nel girone di ritorno si è ritrovato subito davanti gran parte delle società del lato “sinistro” della classifica. Non hanno poi aiutato i risultati delle altre,
Ora le cose sembrano essersi messe, se non in discesa, quantomeno in piano. Il Pescara avrà 9 gare “fattibili”, alla propria portata, da qui al termine della stagione. Il 4-0 al Bari è un primo segnale: con club di seconda o terza fascia i biancazzurri sono altamente competitivi. Gorgone, a nostra specifica domanda, ha dichiarato di non avere una tabella di marcia già prefissata… proviamo così a farla noi. Ecco i prossimi impegni del Pescara e quella che potrebbe essere una buona tabella, mese per mese, per arrivare ai tanto sospirati 40 punti che quest’anno potrebbero (condizionale d’obbligo) valere la salvezza diretta.
Marzo: Sudtirol (fuori), Entella (casa), Empoli (fuori). Poco da raccontare: il Pescara deve centrare altri 5/6 punti dalle prossime tre gare di marzo.
Aprile: Reggiana (fuori), Sampdoria (casa), Carrarese (fuori), Juve Stabia (casa). Ad aprile, con impegni leggermente più importanti, al Pescara sono richiesti almeno 6 punti in 4 gare.
Maggio: Padova (fuori), Spezia (casa). Altri 3 punti qui sono a dir poco fondamentali.
Con 15 punti conquistati, il Pescara sarebbe a fine stagione a quota 40. Una somma sufficiente per sperare nella salvezza diretta; vorrebbe dire conquistare 5 vittorie nelle prossime 9 gare: impresa difficile, ma trainati da questi super Insigne e Di Nardo francamente fattibile.






