Giorgio Gorgone, tecnico del Pescara, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta per 4-2 in casa dell’Empoli. Il mister ha raccontato così le sue impressioni sulla gara, puntando l’indice sull’espulsione di Acampora dal VAR in avvio di match: “Purtroppo siamo partiti in svantaggio e preso gol su palla inattiva, poi l’espulsione ha condizionato la gara in modo clamoroso. L’ho rivisto, è inutile che che commento, ormai è diventato che il VAR è un problema grosso perché hanno delle percezioni… dalla televisione sembra tutto gravissimo, una dinamica… Acampora non ha caricato ed ha messo la gamba alta, ha la gamba bassa, cambi la partita perché hai giocato 85 minuti in 10. Di buono porto la reazione, l’occasione, abbiamo sfiorato il gol del vantaggio… peccato, una partita importantissima questa ma così è dura. Abbiamo cercato di riprenderla, poi abbiamo fatto errori gravi”.
Sui gol subiti da palla inattiva: “Sulle palle inattive c’è una differenza di struttura evidente. Poi c’è l’inferiorità numerica, forse non ce ne siamo resi conto tutti… ma se provi a ribaltare la partita, rischi ripartenze. Prendere gol non è mai una cosa bella ma questa è una partita poco credibile perché Acampora è stato espulso al 13esimo. Sicuramente l’aspetto delle palle inattive… abbiamo sofferto“.
Sulla sosta, che poi porterà al match in casa della Reggiana, forse l’ultima spiaggia per il Pescara: “E’ una sosta che arriva dopo che le squadre hanno tirato molto facendo partite ravvicinate. Bene o male ti resta poco… sappiamo cosa dobbiamo fare, ricominceremo e faremo una settimana normale, come se giocassimo: ci alleneremo bene e cercheremo giocatori che erano fuori. Reggio Emilia varrà come le altre giocate fino ad ora: siamo abituati a partite da ultima spiaggia. Oggi è stato un peccato, in parità numerica avremmo fatto faticare l’Empoli“.






