Alessandro Pendenza tocca quota 30 gol in campionato e continua a riscrivere i confini del tempo. Classe ’86, ormai alle porte dei 40 anni, l’attaccante non smette di sorprendere: stagione dopo stagione il suo rendimento resta una certezza, un marchio di fabbrica che non conosce flessioni.
Nell’ultima uscita il suo Montesilvano ha travolto il Rosciano per 3 a 0 e lui si è preso la scena con una tripletta da centravanti puro, fatta di fiuto, esperienza e freddezza sotto porta. Un’altra domenica da protagonista che gli consente di salire a 30 reti in 25 partite di campionato — a cui si aggiungono 4 centri in Coppa — e di consolidare il titolo di capocannoniere del torneo.
Numeri che raccontano di una seconda giovinezza vissuta a suon di gol e leadership. Lo stesso Pendenza non nasconde la soddisfazione: “Sono contentissimo di quello che sto facendo. Devo ringraziare tutti i compagni che mi danno un grande aiuto e mi stanno facendo rivivere una seconda giovinezza. Spero di continuare così e di aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi”.
Parole da leader, accompagnate dai fatti. Perché quando il pallone scotta, Pendenza c’è. E continua a fare ciò che gli riesce meglio: segnare.
Crediti foto MontesilvanoCalcio




