Un nome, una storia. Andrea Arrigoni spegne le candeline delle 600 partite in carriera: traguardo storico onorato dal Notaresco con una maglia celebrativa e consegnata al giocatore prima della sfida con la Sammaurese. Metronomo & leader non solo nei rossoblu, ma in tutte le squadre in cui ha militato.
La carriera del centrocampista lecchese inizia infatti nel vivaio dell’Atalanta, per poi muovere i primi passi tra i grandi nel Mezzocorona. Viaggio calcistico che porta poi Arrigoni a vestire le maglie di Ternana, Pavia, Cosenza, Lecce (con cui milita anche in Serie B), Teramo, Sambenedettese e per ultima Notaresco. Nel suo palmares due vittorie del campionato di Serie C con umbri e salentini, ma non è da dimenticare l’eroica salvezza con i taurini nella scorsa stagione, passata anche dai suoi gol, come la punizione pittoresca contro L’Aquila.
Da due stagioni nella compagine teramana, Arrigoni ne è diventato vice capitano, rappresentando un punto fermo in campo e nello spogliatoio. Nel post partita con la Sammaurese, il classe ’88 non ha dubbi sul prossimo traguardo: “Ringrazio per la sorpresa della società, è un bel traguardo, un po’ mi fa sentire vecchio, però è un bel traguardo. Ora si punta alle 700“.
Ancora tanta voglia di continuare a giocare, combattere e dettare i tempi da parte di uno degli immortali del panorama dilettantistico.













