In vista di un finale di stagione scoppiettante, Federico Terrenzi, allenatore del Montesilvano 1954, capolista del girone B di Promozione, si è concesso ai nostri microfoni per degli approfondimenti.
Sulla gara di San Vito in Coppa Italia Promozione: “Mercoledì abbiamo affrontato una squadra forte, costruita con intelligenza, sostenuta da una società solida e da uno staff tecnico importante. È stata una partita intensa e aperta, come dimostra il 3-2 finale. Nel primo tempo il San Vito ha fatto meglio di noi, è stato più incisivo e ha sfruttato bene alcune situazioni. Nel secondo tempo però la squadra ha reagito molto bene. Abbiamo alzato il ritmo, creato diverse occasioni e messo in difficoltà gli avversari. La partita poteva anche finire in pareggio, anche se nelle ripartenze loro hanno avuto un paio di opportunità per trovare il quarto gol.”
Riguardo l’11 titolare schierato in Coppa e la gestione del gruppo: “Non parlerei di squadra rimaneggiata perché sono scesi in campo i ragazzi che in quel momento, anche in funzione degli impegni ravvicinati, stavano meglio. Nella nostra rosa non esistono titolari e giocatori di contorno. C’è un gruppo di ragazzi che lavora con grande serietà ogni settimana. Non a caso tutti e 23 i giocatori della rosa sono scesi in campo da titolari nel corso del campionato.”
L’allenatore si è poi espresso riguardo il doppio impegno settimanale. “Per noi dilettanti non è mai semplice gestire gare così ravvicinate, soprattutto dal punto di vista mentale. Però queste partite non hanno bisogno di essere caricate in modo particolare, perché ci alleniamo e facciamo sacrifici proprio per vivere partite di questo tipo e per affrontarle sempre al cento per cento.”
Sulle defezioni negli scontri diretti: “Nelle partite con il Francavilla e il San Giovanni Teatino sicuramente qualcosa è mancato, visto il risultato finale, e non possiamo negarlo. Sono partite dove i dettagli, la gestione dei momenti e un pizzico di lucidità in più possono indirizzare il risultato da una parte o dall’altra e su questo cerchiamo di lavorare tutte le settimane.”
Riguardo il campionato: “Ritengo riduttivo parlare solo delle prime tre, perché questo è un campionato pieno di partite difficili. Ci sono diverse società con rose davvero importanti, piene di giocatori forti, come Vis Pescara, San Vito, Lauretum, Ortona, oltre a San Giovanni Teatino e Francavilla, che sono partite a inizio stagione con l’obiettivo di vincere il campionato o comunque di fare i play off. In un contesto così equilibrato molte partite diventano, di fatto, degli scontri diretti. Per questo dico sempre che non è scontato stare lì sopra in un campionato così equilibrato, dove ogni domenica puoi vincere o perdere contro chiunque.“
Cosa sarà necessario in questo continuo di campionato? “In un contesto del genere diventano fondamentali la continuità, l’umiltà, il lavoro duro durante la settimana, l’unità del gruppo e la voglia di arrivare all’obiettivo.”





