Nel campionato di Promozione-Girone B c’è chi gioca una grande stagione e chi, invece, riscrive i confini stessi del possibile. È il caso di Alessandro Pendenza, autentico trascinatore del Montesilvano, protagonista di un’annata che ha ormai assunto i contorni della leggenda.
Con 36 reti messe a segno in appena 28 giornate, il bomber senza età non si è limitato a guidare la classifica marcatori: l’ha dominata, imponendo un ritmo realizzativo degno di categorie ben superiori.
La società del Montesilvano ha voluto celebrare pubblicamente il proprio attaccante con un messaggio carico di orgoglio e ammirazione:
“E qui non si scrive una stagione… si scolpisce la leggenda. 36 gol in 28 battaglie: numeri fuori dal tempo, da vero dominatore. Alessandro Pendenza non è solo un bomber… è una forza della natura. Ogni pallone che tocca diventa destino, ogni partita porta la sua firma. La storia non si racconta: si vive. E lui la sta riscrivendo, gol dopo gol”.
Pendenza non è soltanto il finalizzatore di una squadra ambiziosa ma il simbolo di un gruppo che ha trovato in lui il riferimento assoluto, tecnico ed emotivo.
Gol pesanti, spesso decisivi, in un campionato fatto di equilibrio e battaglie sportive, con la continuità e la ferocia sotto porta del bomber che hanno fatto la differenza.
Ora, con il traguardo finale sempre più vicino, che vede il Montesilvano contendersi la vetta con il San Giovanni Teatino, resta da capire fin dove potrà spingersi questa cavalcata dell’attaccante classe ‘86. Ma una cosa è certa: comunque vada, quella di Alessandro Pendenza non sarà ricordata come una semplice stagione. Sarà ricordata come una leggenda.
Crediti foto MontesilvanoCalcio





