Andrea Massimiani, tifoso della F.C. Avezzano e punto di riferimento per il movimento calcistico locale, ha parlato oggi durante TALK SportAbruzzo (in onda dal lunedì al venerdì alle 15.00) per commentare il finale di campionato nel Girone A di Promozione.
Massimiani ha esposto la sua opinione riguardo la tifoseria dell’Avezzano, non mancando una stilettata ai danni di alcuni concittadini : “I tifosi? A farli è la categoria: avessimo continuato il cammino in Serie D avremmo avuto un seguito più massiccio. La tifoseria organizzata resta sempre in prima linea, poi abbiamo i tifosi di tribuna, il loro supporto è necessario anche quando si va in trasferta. Ci sono anche molti “tifosi da tastiera” che al primo pareggio iniziano subito a mettere tutto in discussione“.
Massimiani ha anche parlato delle speranze della tifoseria biancoverde per un futuro più roseo: “Spero che il più presto possibile potremo tornare a gradinate come quella della Sambenedettese e del Teramo per iniziare a vedere un calcio di livello nazionale. Non me ne vogliano le squadre intorno alla Marsica, l’Avezzano non è solo Avezzano città, ha una storia territoriale, una tradizione calcistica anche se frammentata da cinque o sei fallimenti. Chiedo una continuità per tornare presto nelle categorie che contano. Il mio sogno, al momento, è purtroppo essere un facsimile del Teramo Calcio, che in due anni è tornato in Serie D ed è già da due anni che lotta prima per i playoff ed adesso per la promozione diretta tra i professionisti“.
Massimiani ha anche chiamato a raccolta il popolo avezzanese per il match di domenica contro il Pizzoli: “Pizzoli non sta a centocinquanta milioni di kilometri… ma a sessanta kilometri. Possiamo fare questo sforzo, per far sentire ancora più il calore, oltre a quello dei tifosi organizzati e della Curva che sono sempre presenti e li ringrazio perché vengono dentro e fuori… ma una presenza più massiccia non farebbe male domenica per far vedere alla squadra che lottiamo in 12 anziché in 11″.







