È la rete di Corazza a decidere il derby tra Sambenedettese e Ascoli. Al Riviera delle Palme i bianconeri trovano il gol vittoria all’89’, al termine di una gara equilibrata e combattuta, lasciando grande amarezza in casa rossoblù.
Nel post partita il tecnico rossoblù Boscaglia ha analizzato la sfida con lucidità, senza nascondere la delusione per il risultato:
“Abbiamo sofferto poco e credo che la squadra abbia disputato una buona gara contro un avversario di altissima qualità. C’è tanta amarezza ed è normale che sia così. I ragazzi hanno lottato su ogni pallone: nel primo tempo siamo stati più propositivi, nel secondo ci siamo abbassati ma senza mai soffrire davvero. Siamo stati bravi nei raddoppi sugli esterni, anche se nella ripresa non siamo più riusciti a ripartire come nel primo tempo. L’unica nota stonata è il non essere stati bravi a spezzare il ritmo quando c’era bisogno di farlo. Quando poi rimani in dieci diventa poi difficile arginare un’avversaria come l’Ascoli. C’è un motivo se sono secondi in classifica e si stanno giocando il campionato. Noi abbiamo fatto la nostra partita ma la loro qualità alla fine è venuta fuori”.
Il tecnico della Samb ha poi voluto sottolineare anche il sostegno del pubblico:
“Ci dispiace tantissimo per i tifosi. Oggi c’era una cornice straordinaria, di quelle che non si vedono neanche in Serie A. C’è rammarico, ci dispiace anche per loro che ci hanno supportato per oltre 90 minuti”.
Boscaglia ha poi commentato l’episodio chiave della partita, l’espulsione di Dalmazzi, avvenuta al 78’:
“Nel finale abbiamo cercato di sistemare tutti nelle posizioni giuste ma la partita stava ormai scivolando. Dalmazzi è un giocatore importante e la sua espulsione ha pesato molto. Ne parleremo in questi giorni. Non voglio parlare di arbitri, ma la prima ammonizione non l’avrei data. Un giocatore che va a parlare con l’arbitro non può essere punito con un cartellino giallo, soprattutto in partite del genere. In quella stessa situazione il loro portiere ha fatto sessanta metri e non è stato sanzionato”.






