Nonostante una prestazione di cuore e carattere, il post-partita è infiammato dalle polemiche per l’episodio che ha cambiato l’inerzia del match: il contatto Altare-rigore con conseguente espulsione. Un boccone amaro che né la squadra né lo staff tecnico riescono a digerire.
Il primo a presentarsi ai microfoni di Rete8 è Lorenzo Insigne. Il fantasista non usa giri di parole per commentare l’episodio chiave: “Sono arrabbiato. Il rigore semplicemente non c’era. Altare ha preso nettamente la palla e quella decisione ha rovinato tutto il lavoro fatto fin lì. Non è giusto, soprattutto per come si era sviluppata la partita e per lo sforzo che stavamo mettendo in campo.” Sulla sua gestione fisica e l’impiego nel tour de force stagionale, Insigne ha poi chiarito la strategia dello staff: “Abbiamo valutato che tre partite in otto giorni fossero troppe in questo momento. Io sto bene, ma vengo da otto mesi di inattività e stiamo procedendo con cautela. Abbiamo deciso insieme che fosse la scelta più saggia.”






