Non il risultato che doveva arrivare dopo il pari amaro contro il San Marino. Il Chieti torna a casa a mani vuote e con tanta amarezza dalla gara con il Castelfidardo, che fa sua la contesa grazie alla rete di Morais e aggancia proprio i neroverdi. Squadra spenta che dovrà riaccendersi rapidamente per non perdere terreno dalle dirette contendenti per la salvezza.
Nello scacchiere tattico dei fidardensi, mister Cuccu schiera tra i pali l’under Osama e conferma in blocco l’undici vincente sulla Recanatese. Lato ospite, Del Zotti rilancia dal 1′ Pollini in difesa, lasciando in panchina Calvosa. A rilevare lo squalificato Gueye c’è Di Pardo, mentre in attacco seconda consecutiva da titolare per Madonna.
Primo tempo che dopo una prima fase di studio, fa registrare una clamorosa occasione per il Chieti. Proprio Di Pardo calcia a botta sicura, ma Paramatti è miracoloso e salva sulla linea di porta. Poi si accende il Castelfidardo, che nel giro di pochi minuti colleziona due occasioni, di cui una che lascerà il segno. Prima Gallo fa le prove generali del gol, poi Morais confeziona un’azione di ripartenza orchestrata da Abagnale. Il Chieti si fa rivedere verso il tramonto della prima frazione con Caparros, che tenta il gol della domenica da 35 metri: traiettoria che sorprende ma non batte Osama. Neroverdi che dopo due minuti di recupero, tornano negli spogliatoi sotto di un gol.
Nella ripresa, Del Zotti inserisce subito Ela Mangue e Calvosa in luogo di Madonna e Pollini. Prima occasione che però è ancora di marca locale: Palestini ruba il pallone a Di Pardo ma sbatte su Mercorelli, che si rifugia in angolo. Qualche giro di lancette più tardi, clamorosa chance sui piedi di Morais, che a portiere battuto prende il palo. Ancora Palestini prova a mettere il suo nome sul tabellino, ma cestina un contropiede velenoso. La miglior chance del Chieti capita invece su punizione di Allessi, che Osama respinge dopo una deviazione della barriera. Castelfidardo invece ancora pericolosissimo e vicino al raddoppio: Abagnale però non punge.
Al triplice fischio, esplode di gioia il Castelfidardo, il Chieti invece è avvolto dalle lacrime. Trittico di partite decisivo che verrà archiviato dallo scontro contro la Recanatese, in un clima che però si fa sempre più cupo in virtù anche del distacco dal Sora e della penalizzazione che verrà ufficializzata nelle prossime settimane.
CASTELFIDARDO – CHIETI 1-0 (Morais 35′ pt (CA))
Castelfidardo (3-5-2): Eyad, Ascoli, Paramatti, Dompnier (28’st Palestini), Fiscaletti, Tarulli, Abagnale, Clerici, Gallo (K), Morais (23’st Traini), Valentino. A disposizione: Petrucci, Bartoli, Ruini, Bugari, Taddei, Georgievski, Dovhanyk. All. Cuccù
Chieti (3-4-3): Mercorelli, Pollini (1’st Ela Mangue), Alessi, Gonzalez, Caparros, Selasi (19’st Dialy), Sanz, Di Pardo (19’st Mastronardi), Madonna (1’st Calvosa), Monsif, Mbaye (27’st Surricchio). A disposizione: Zanin, Popovici, Oddo, Sonko. All: Del Zotti
Arbitro: Sig. Pascali sez. di Pistoia. Assistenti: Sig. Lagana sez. di Siena; Sig. Mastroianni sez. di Mantova.
Ammoniti: Clerici, Gallo (C)













