Il Giulianova riparte dalla trasferta di Recanati per lasciarsi alle spalle la sconfitta con l’Ancona. La gara del girone d’andata segnò la prima vittoria del ciclo Pergolizzi, dopo quel 4-1 inferto alla Recanatese il 9 novembre i giallorossi hanno perso solo due partite. Era l’apertura di una nuova fase della stagione del Giulianova, l’inizio della rotta che dalle secche della zona playout ha condotto Pergolizzi e i suoi quasi fino ai playoff.
Sponda Recanatese, al contrario, i numeri parlano di una squadra che non è riuscita a colmare le lacune di inizio stagione. Nel girone d’andata i leopardiani avevano collezionato ben 10 sconfitte su 17 partite. Dopo l’esonero di mister Mirko Savini tra natale e capodanno, a gennaio c’è stato il ritorno di Giovanni Pagliari, condottiero della storica promozione in C nella stagione 2021/2022.
Girone di ritorno in cui però non è arrivata la scossa: 6 sconfitte, 3 pareggi e un’unica vittoria a Termoli, 0-1 alla 20a giornata. L’ultima pesantissima sconfitta nel derby salvezza col Castelfidardo ha decisamente richiamato i fantasmi dell’eccellenza nei sogni – o negli incubi – dei leopardiani, che non sono mai scesi oltre la Serie D da vent’anni (complici anche dei ripescaggi). A poche giornate dalla fine, la Recanatese deve guardarsi alle spalle e tenere lontano proprio il Castelfidardo, che domenica prossima giocherà ancora in casa contro il Chieti. La partita col Giulianova sarà dunque fondamentale per scacciare l’amarissima possibilità di una retrocessione diretta, ma la vittoria al “Tubaldi” manca dal 2-0 col Chieti della 12ª giornata.
Domenica non ci sarà sicuramente Marco Chiarella, autore del gol del vantaggio contro il Castelfidardo e poi espulso per somma di ammonizioni. Resta da capire chi potrà essere a disposizione tra gli infortunati Mordini, Nanapere e Capanni, dubbi che Pagliari e il suo staff dovranno sciogliere in settimana.













