Gianni Paris, prossimo alla gestione degli affari legali del Chieti, ha parlato oggi a TALK SportAbruzzo, in onda dal lunedì al venerdì sui nostri canali alle 15.00. L’ex presidente dell’Avezzano ha descritto così la sua scelta di approdare in neroverde: “Il Chieti fa parte di quella passione che è innata in Gianni Paris per lo sport e per il calcio, i 12 anni all’Avezzano rappresentano per me un ideale di vita. Il Chieti in questo momento mi è sembrato un atto d’amore, al di là del campanilismo e di quello che sono stato per l’Avezzano… ho accettato di buon grado, anche se farò una rivoluzione nel Chieti, quello che mi ha proposto il presidente Di Labio. Non farò altro che aiutarli dal punto di vista delle questioni legali ora in piedi, sono tante e cercherò di gestirle al meglio, di ripristinare un po’ la tranquillità staff e squadra per gli stipendi ancora non pagati, e soprattutto di portare sponsor per dare l’ossigeno giusto a club e giocatori oltre che alle maestranze che lavoro quotidianamente per i colori neroverdi”.
Paris ha spiegato che per il prossimo futuro si occuperà di provare a costituire un azionariato popolare: “Quello che farò soprattutto è l’azionariato popolare, un’idea precisa che avevo già iniziato con l’Avezzano e che svilupperò in modo più complessa e approfondita con il Chieti: cercherò di portare proprio i chietini, il mondo ed il popolo teatino, ad essere il proprietario del Chieti e della loro squadra. Come dicono i tifosi: i presidenti, gli allenatori ed i giocatori una volta ci sono e domani non ci sono più. Io cercherò di dare serenità al Chieti con questo azionariato popolare, spero di farlo partire dai primi di aprile e sto coinvolgendo le realtà locali, persone specifiche che vivono 24 ore su 24 per il Chieti. Io metterò insieme le competenze calcistiche maturate in 12 anni per sbagliare il meno possibile e raggiungere l’obiettivo”.













