La Fucense Trasacco esce battuta per 3-2 contro la Renato Curi Angolana nell’ultima gara di campionato, al termine di un match che ha visto i marsicani subire la rimonta nella seconda frazione di gioco.
Nel post partita, mister Giordani non nasconde il proprio disappunto, puntando l’attenzione soprattutto sulla direzione arbitrale, ritenuta determinante negli episodi della seconda frazione di gioco.
“Ho notato un cambio di atteggiamento da parte dell’arbitro – ha dichiarato l’allenatore –. Nella ripresa ci ha concesso pochissimo, fischiava tutto in favore avversario. Era minaccioso nei nostri confronti, ha ammonito subito quattro o cinque giocatori. Non ci ha permesso di difenderci con una certa tranquillità”.
Parole forti, che evidenziano il malcontento della società marsicana dopo una gara combattuta e ricca di episodi. Giordani entra poi nel merito delle azioni decisive che hanno portato ai gol degli avversari, sollevando dubbi sulla loro regolarità.
“Ci sono stati episodi dubbi sui gol convalidati agli avversari – ha aggiunto – entrambi, a mio parere, in sospetto fuorigioco. Questo atteggiamento non ci è piaciuto affatto”.
Una presa di posizione netta con la delusione per il risultato finale, con la Fucense chiamata ora a voltare pagina e a ritrovare punti preziosi nelle prossime uscite di campionato.





