Derby Samb-Ascoli: al ‘Riviera’ oltre 10.806 cuori rossoblù pronti a battere all’unisono

Turno infrasettimanale di Serie C, girone B. La 30ª giornata si annuncia come una tappa cruciale, un crocevia di destini sospesi tra la lotta salvezza e la rincorsa al vertice. Ma c’è una partita che più di tutte accende l’immaginazione e scalda i cuori: il derby che mancava da quarant’anni.

Al ‘Riviera delle Palme’ torna in scena la sfida tra Sambenedettese e Ascoli. Quarant’anni di attesa, ricordi tramandati come racconti epici, generazioni cresciute con il desiderio di rivivere quella notte che oggi, finalmente, diventa realtà. San Benedetto del Tronto si veste di rossoblù, il mare osserva silenzioso e il ‘Riviera’ si prepara a ribollire di passione.

La posta in palio è altissima. La Sambenedettese cerca punti che pesano come macigni, ossigeno puro per allontanarsi dalla zona playout e dare una svolta a una stagione complicata. Dall’altra parte c’è un Ascoli lanciato, forte di tre vittorie consecutive e deciso a difendere la seconda posizione. La squadra di mister Tomei arriva come una corazzata: 49 gol segnati, miglior attacco del girone, trascinata dal fiuto del gol di D’Uffizi, capocannoniere con 12 reti. E dietro, una solidità che parla da sola: appena 19 reti incassate, seconda miglior difesa alle spalle dell’Arezzo.

Eppure i numeri, nei derby, spesso si sciolgono come sabbia tra le dita. La Samb del neo tecnico Boscaglia non può vantare le stesse statistiche, ma potrà contare su qualcosa che non si misura: oltre 10.000 cuori pronti a battere all’unisono. Il Riviera sarà sold out, una bolgia romantica e feroce, dove ogni contrasto verrà vissuto come un duello e ogni pallone sfiorato come una promessa.

I rossoblù, quartultimi e reduci dallo 0-0 contro il Livorno, cercano una scintilla. Boscaglia potrebbe pensare ridisegnare l’undici titolare con qualche novità dal primo minuto, con i neo acquisti Maspero e Semprini pronti a dare freschezza, mentre torna a disposizione Candellori dopo la squalifica.

È un derby che sa di mare e di memoria, di orgoglio e rivincita. Quarant’anni dopo, Sambenedettese-Ascoli non è solo una partita: è una storia che riprende fiato, un’attesa che si scioglie sotto le luci del Riviera. E per una notte, il tempo sembra davvero tornare indietro.

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Classifica

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18
18
Rimini escluso. Campobasso 2 punti di penalizzazione; Ternana 5 punti di penalizzazione.