Nonostante l’emergenza e un risultato dell’andata già pesantemente compromesso, l’Angizia Luco esce a testa alta dal ritorno di Coppa Italia Promozione contro la Rosetana. Finisce 3-2 per la squadra di mister Lamedica, che forte del 3-0 dell’andata stacca il pass per il turno successivo.
Una prova comunque incoraggiante per gli uomini di mister Ronci, scesi in campo con una formazione rimaneggiata e ricca di giovani. Assenze pesanti hanno infatti condizionato la vigilia: fuori D’Ettorre e Dos Anjos per infortunio, Shero squalificato, De Foglio indisponibile per motivi di lavoro.
Spazio dunque ai più giovani, come annunciato alla vigilia, con ben tre classe 2005 titolari: Schettino, Fornarola e Gerlero. Una scelta che ha premiato il coraggio del tecnico, con la squadra capace di reggere l’urto della più quotata Rosetana e, soprattutto, di giocare senza timori.
A sorpresa è proprio l’Angizia Luco a sbloccare il match al 25’ con Pinos Fernandes, bravo a concretizzare una delle occasioni create. La reazione della Rosetana non tarda ad arrivare: al 33’ Quadrini ristabilisce l’equilibrio, prima del sorpasso firmato da Giordano allo scadere della prima frazione.
Nella ripresa i padroni di casa allungano con Cernaz Valentino che porta il punteggio sul 3-1. Ma l’Angizia Luco non si arrende e trova il gol del definitivo 3-2 al 40’ con Iezzi, a coronamento di una prestazione generosa e combattiva.
Il risultato complessivo premia la Rosetana ma l’Angizia Luco può guardare con fiducia al prosieguo della stagione. La risposta dei giovani e l’atteggiamento mostrato in campo rappresentano segnali positivi per mister Ronci.
“Spazio ai più giovani”, questa era stata la linea alla vigilia, e il campo non ha deluso le aspettative del tecnico: archiviata la Coppa Italia, ora testa al campionato, con il prossimo impegno contro il Varano già nel mirino.






