Un altro impegno cerchiato di rosso contraddistingue il calendario del Chieti. Il match da non sbagliare è quello con la Recanatese, dopo un solo punto raccolto nelle ultime due sfide con San Marino e Castelfidardo. Troppo poco per la salvezza, in virtù anche della penalizzazione di quattro punti che collocherebbe attualmente i neroverdi penultimi in classifica.
Vigilia quindi di una gara delicatissima, in una settimana che però ha dato un pizzico di serenità in più al Chieti lato societario visto l’ingresso in dirigenza di Gianni Paris e Stefano Giammarioli. Proprio da questa tematica partono le considerazioni dell’attaccante Francesco Margiotta ai nostri microfoni.
“Sicuramente le novità dell’arrivo del nuovo direttore, che presto verrà ufficializzato, sta dando una grande mano alla squadra. Anche se ci aspettiamo sempre qualcosa da parte della società“.
Il centravanti scuola Juventus rientra in campo dopo la squalifica di tre giornate. Durante la sua assenza, il Chieti ha sofferto molto in fase realizzativa. Margiotta che quindi potrebbe rappresentare un punto fermo da cui i teatini potrebbero ripartire. “Quello che posso dare in questo momento sicuramente è un po’ di esperienza e magari caricarmi di responsabilità lasciando più libera la testa dei ragazzi più giovani”.
Considerazioni che poi si estendono sul sostegno incessante dei tifosi, che hanno seguito in massa il Chieti nella trasferta di Castelfidardo, in cui secondo Margiotta è mancata la cattiveria per portare a casa il risultato.
“Sicuramente i tifosi ci stanno dimostrando affetto e vicinanza. Ora sta a noi trasformare questa energia in positivo per vincere domenica. Con il Castelfidardo secondo me è mancata quella cattiveria che deve avere una squadra che si deve salvare. In settimana abbiamo lavorato tanto su questo e domenica dovremo dimostrarlo sul campo”.
La sfida di domenica potrebbe essere veramente l’ultima spiaggia per il Chieti, che non può attardarsi troppo dalle dirette contendenti soprattutto per il largo distacco con Sora e Maceratese.
“Non so se è l’ultima spiaggia per noi, ma quello che è sicuro che non dovremo sbagliare partita. Poi finché la matematica non ci condannerà lotteremo” questo la dichiarazione che chiude l’analisi di Francesco Margiotta.













