Chieti sconfitto a Monticelli al cospetto dell’Atletico Ascoli, che dopo aver incassato il gol dello svantaggio fa sua la contesa con tre reti. Neroverdi che non bissano il successo di domenica scorsa contro il Termoli, ma che comunque non sprofondano nelle zone ancora più roventi.
L’ analisi a caldo nel post partita ai microfoni di SuperJ da parte di mister Del Zotti è chiara: difficile poter arginare completamente una squadra in fiducia come l’Atletico Ascoli.
“Sapevamo che non potevamo fare quella pressione per 90 minuti, avevamo preparato due tipi di partita e cercare di alternare un po’ questa pressione. All’inizio è andata molto bene, poi credo che abbiamo avuto… Comunque siamo stati ordinati nella nostra fase difensiva, mi dispiace per gli episodi sui primi due gol, potevamo fare qualcosa in più, l’episodio lì ci ha detto male, che poi non sono episodi, purtroppo ci si trova giocatori di un certo livello davanti e quando sbagli una virgola ti puniscono. Sappiamo che oggi era questa la prestazione da fare, forse dovevamo cercare di evitare a tutti i costi di prendere il terzo gol e poi con i cambi avremmo potuto avere delle possibilità per magari andare a riaprire la partita. La partita da fare era questa, sappiamo che comunque dobbiamo saper soffrire, dobbiamo saper sia lavorare senza la palla, sia lavorare con la palla”.
Il tecnico neroverde però è in parte soddisfatto di qualcosa messo sul campo da parte della sua rosa: “Credo che a sprazzi comunque abbiamo avuto anche un buon palleggio e contro di loro non è facile, è normale che dovevamo provare ad essere un po’ più sporchi arrivati nell’ultimo terzo di campo, forzare un po’ di più la giocata, l’uno contro uno, un po’ il cross. È normale che Margiotta per noi su quel discorso è importante, perché è un uomo che si prende la responsabilità negli ultimi metri di campo, però credo che abbiamo fatto la nostra gara“.












